Bellezza e mente: felicità, amore ed odio, intervista a Rita Zeppa, Master Practitioner in PNL - Parte seconda

Scritto da: Claudia Coppola -Professione: Giornalista Pubblicista (iscritta all’Ordine Nazionale dei Giornalisti.). Scrive presso giornali on-line: www.lavoceditutti.it , www.contattonews.it. Look Maker consulente di immagine (Truccatrice- Acconciatrice, make up artist di beauty, moda, sposa, effetti speciali, face painting, body painting, effetti teatrali, cinematografici, televisivi, fotografici) Hobbies: Mission: sono Presidente dell’ associazione APS “Per Adamo ed Eva & you”, che si occupa di una frequente e dura problematica la depressione giovanile. www.assadamoedeva.org



Siamo tornati a consultare le opinioni, a grande richiesta, della bravissima Rita Zeppa, Master Practitioner in PNL, Counsellor  e Presidente di Wonderful Life (http://www.ritazeppa.it). Le abbiamo rivolto delle domande, alcune delle quali richieste dai nostri lettori/trici; questa la seconda parte dell’intervista.

 

Spendiamo molto tempo a raccontare un problema nei minimi particolari e poco tempo nel cercare di capire la causa che lo ha generato: perché’?

Parlare a proposito di un problema è anche un pò cercare di trovarne le cause girandoci alla larga. E’ sicuramente meno impegnativo ”raccontare” che “ricercarne la causa”, nel secondo caso bisogna solo mettersi in discussione in prima persona, ed è poco gradevole per la maggior parte delle persone. Farlo implica la volontà di prendersi delle responsabilità inerenti al problema e tentare di modificare qualcosa di se stessi. E’ anche secondo me, l’unica via che può permettere di comprendere sia le cause che generano un problema, sia l’insegnamento che è celato nel problema stesso. Ovviamente ci sono problemi e problemi e ciascuno va affrontato come unico nel suo genere in quanto chi lo sperimenta è una persona unica e irripetibile: quindi anche se sembra che molte persone condividano una stessa serie di problemi, tutti simili tra loro, in realtà sono molto molto diversi quando si va a scavare dentro.

Odio, polemica, giudizio, pregiudizio. Questi i temi che emergono attualmente dai dialoghi interpersonali e sociali. Amore e perdono sono stati dimenticati?

Amore e perdono appartengono all’essere umano molto più di ciò che si pensa, anche se c’è ”amore” e amore e “perdono” e perdono…quante volte nella nostra vita quotidiana ci ritroviamo a perdonare qualcuno che amiamo? Un figlio, un marito o una moglie, un genitore, un amico/a. Direi che odio, polemica, giudizio e pregiudizio sono tematiche che circolano invece troppo nella televisione solo come strumenti finalizzati per fare audience. Per lo più appartengono a quei programmi televisivi che puntano sempre di più su questo ”atteggiamento” come espediente per catturare l'attenzione, piuttosto che per fare informazione. Questo modo di porsi ai telespettatori i quali poi purtroppo fanno loro questo atteggiamento mentale, li proietta a vedere solo le cose che non vanno, che non funzionano soprattutto nelle relazioni interpersonali.Ormai si punta solo su ciò che colpisce di più e se ci fossero programmi ”positivi”, non credo che durerebbero molto…purtroppo!

Si dice che l’amore racchiuda in se un potere immenso. La Rinuncia ed il Sacrificio hanno a che fare con esso?                                                             

E’ una domanda imponente Claudia! Qui si vanno a toccare tasti che hanno a che fare anche con i nostri orientamenti religiosi!!!  Per me, l’Amore è l’unico potere immenso che esiste, senza di esso nulla esisterebbe in nessun universo…L’Amore è il potere di  ”dare illimitatamente” senza chiedere nulla in cambio, così come è stato fatto per la creazione della vita e degli universi.  L’Amore non ha in se nessun Giudizio perché semplicemente non è contemplato nell’Amore. L’Amore non è rinuncia ma il contrario, che Amore mai sarebbe se avesse dentro un sacrificio? Mi spiego, qualsiasi gesto che un essere possa fare in nome dell’Amore e parlo dell’AMORE dei Maestri, per chi lo compie non c’è ne rinuncia ne sacrificio, perché è semplicemente Amore e l’Amore non contempla questi due elementi…tutto il resto secondo me è un amore ”minuscolo”, a portata di essere umano che purtroppo va sempre più a ridimensionarsi.

La felicità è la consapevolezza di…?

La felicità è la consapevolezza di sapere ”chi sei”, ”da dove vieni” e  "dove stai andando”… ovviamente per me.

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