Mental Training e PNL (programmazione - neuro - linguistica) applicate allo sport

Il Mental Training è un allenamento mentale che si può applicare in diversi settori della vita. Uno di questi settori è lo sport. Nell’atleta aiuta a sviluppare le proprie capacità di controllo dello stress, dell’ansia, della concentrazione migliorando così la performance agonistica.

Gli obiettivi del Mental Training sono i seguenti:

1) La gestione dell’ansia prima e durante la gara;

2) Una maggiore conoscenza di sé e un migliore controllo delle proprie emozioni;

3) L’aumento dell’autostima;

4) Il monitoraggio delle soglie di stress (causato da ansia e/o depressione);

5) Il controllo mentale della fatica atletica;

6) Una maggiore capacità di attenzione;

7) Una maggiore concentrazione;

8) L’ottimizzazione della prestazione atletica;

9) Il controllo del dolore acuto e cronico;

10) Il recupero dell’atleta disabile.

In Italia solo da pochi anni il Mental Training applicato allo sport sta acquisendo una sua legittimità scientifica grazie al lavoro di ricerca di formazione e promozione.
E’ necessario che sia condotto da professionisti (medici, psicologi, programmatori neuro linguisti, tecnici sportivi quali allenatori o fisioterapisti o laureati in scienze motorie).
Sono già presenti alcune scuole qualificate in Italia anche se siamo ancora notevolmente indietro rispetto a molti altri Paesi dell’Europa.

Il Mental Training, promuove un nuovo approccio verso se stessi e il proprio corpo cercando con tecniche di rilassamento, visualizzazione, focalizzazione di creare un supporto mentale pulito per favorire la prestazione fisica al 100% delle reali capacità di ciascuna persona che lo pratica indipendentemente dal tipo di agonismo e dall’età. La regola fondamentale è tenere presente che l’atteggiamento mentale con cui ci prepariamo ad affrontare una gara, o una personale prestazione o l’allenamento stesso, è fondamentale per una riuscita ai massimi livelli personali di ciascuno. La capacità di credere in se stessi è ciò che nella storia dello sport ha fatto la differenza e permesso ad atleti di qualunque categoria,di effettuare rimonte spettacolari, successi eclatanti e inaspettati, tenendo gli spettatori con il fiato sospeso. La differenza in questi casi, è data solo dalla capacità di credere in se stessi e gestire al meglio le proprie emozioni, mantenendo la calma e la concentrazione fino alla fine. Imparare a distinguere l’atteggiamento mentale dell’atleta vincente da quello perdente è molto importante.

Non è raro, che allenatori si siano trovati a stretto contatto con atleti fisicamente dotati, che però non riuscivano al meglio delle loro potenzialità perché semplicemente nella loro mente non lo ritenevano possibile. Un altro esempio è invece quello di atleti non particolarmente dotati fisicamente ma che mentalmente avendo un’immagine comunque vincente di se stessi, sono stati capaci di raggiungere i loro traguardi. Per non parlare del settore dello sport nella realtà di chi, diversamente abile, ha detto NO, a quello che fisicamente era un limite, prefissandosi degli obiettivi e soprattutto non privandosi di gioire nel praticare lo sport a qualunque livello. Ecco, questi sono dei coach naturali di se stessi!

Il grande campione di golf, Tiger Woods disse.” La mia mente è la più grande arma che ho a disposizione. Ho sviluppato la forza della mia psicologia molto presto e non troverò mai abbastanza parole per spiegare l’importanza che potrebbe avere per te fare altrettanto.” Saper produrre lo stato emotivo di grazia in cui si è certi di poter fare qualsiasi cosa è uno dei segreti dei grandi campioni e questo è possibile a patto di governare gli elementi che compongono i nostri stati d’animo: la fisiologia, il focus mentale ed il linguaggio, la triade. E’ importante che i preparatori atletici, i coach, abbiano una cultura a riguardo, per poterla trasmettere ai propri ragazzi. Estendere alle scuole sia per le attività motorie che formative questa disciplina mentale, lavorando sulla personalità dei ragazzi per prepararli ad affrontare la vita al meglio delle loro potenzialità, favorirebbe il fiorire così di grandi campioni non solo nello sport, ma nella politica, nella medicina, nella vita quotidiana in generale. Per accedere in maniera corretta è necessario scegliere il tipo di Mental Training più consono alla persona per evitare che tanti sacrifici e impegno vengano vanificati al momento della prestazione per problemi emotivi e psicologici. Lavorare su questi aspetti è fondamentale per avere una chiara visione della nostra autostima, elemento fondamentale per riuscire nello sport e nella vita in generale.

Per questo ci si avvale della PNL, (programmazione neuro linguistica),che offre più che una teoria di comportamento, un modello.
Il cuore della PNL è l’affermazione che il comportamento umano è “programmato”, cioè ha una struttura ed è controllato dal sistema neurale (del quale i 5 sensi sono i sistemi sensoriali alla base della percezione) attraverso la “trasduzione” dell’informazione che l’organismo riceve dall’interno di sé e dal mondo esterno.
Un “programma” è il risultato di un apprendimento di strategie comportamentali rivelatesi efficaci in esperienze passate.
Nel caso di errati apprendimenti (nello specifico è nel campo agonistico) il programmatore neuro linguista operatore del cambiamento ha a sua disposizione tutto un nutrito set di “tecniche” per aiutare il soggetto ad effettuare un nuovo apprendimento, una nuova categorizzazione, nuove distinzioni e nuove generalizzazioni che hanno come risultato la ristrutturazione dell’esperienza soggettiva della persona e l’acquisizione conseguente di nuove abilità di risposta nei contesti appropriati. Il soggetto amplia così il bagaglio delle sue strategie di risposta di fronte alle nuove esperienze della vita, che d‘ora in poi sarà più ricca e soddisfacente.
Conoscere i meccanismi, i processi, la struttura dell’esperienza soggettiva umana, ci pone nella condizione di agire nel modo più efficace e più rispettoso verso gli altri, incrementando le nostre abilità e quindi la nostra intelligenza emotiva.
Considerato che noi tutti abbiamo un costante “dialogo interno”, la cui natura e qualità sono di fondamentale importanza per il nostro benessere e per il nostro modo di essere al mondo in modo efficace rispetto ai nostri desideri ed ai nostri obiettivi, possiamo concludere che la PNL ci è utile SEMPRE.


Un modo per avvalersi della PNL nello Sport è osservando in modo accurato un atleta che ottiene degli ottimi risultati. Questo può indurre altri atleti a migliorarsi. L’osservazione (alla base della PNL) può essere orientata principalmente su tre livelli: la fisiologia, il sistema di convinzioni, le rappresentazioni e le strategie interne dell’atleta eccellente. La PNL si avvale di molteplici tecniche o metodi per permettere a ciascun individuo di ricrearsi una nuova mappa interiore più efficiente e funzionale.

Per ulteriori approfondimenti su questa tematica vedi:

http://www.ritazeppa.it/articoli/pnl-ed-ipnosi/64-fisiologia-focus-mentale-forza-di-volonta-tre-passi-per-lo-sviluppo-personale

http://www.ritazeppa.it/articoli/pnl-ed-ipnosi/40-il-potere-della-prospettiva-positiva

http://www.ritazeppa.it/articoli/pnl-ed-ipnosi/28-la-fisiologia-e-l-atostima

http://www.ritazeppa.it/articoli/pnl-ed-ipnosi/25-autostima-in-che-modo-lo-stato-d-animo-ci-influenza

http://www.ritazeppa.it/articoli/pnl-ed-ipnosi/25-autostima-in-che-modo-lo-stato-d-animo-ci-influenza

http://www.ritazeppa.it/articoli/pnl-ed-ipnosi/42-coaching-e-sport-come-allenare-una-mente-vincente

http://www.ritazeppa.it/articoli/pnl-ed-ipnosi/49-conoscere-se-stessi-in-che-modo-si-forma-l-immagine-che-abbiamo-di-noi-stessi

 

 

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