Autostima ed Atteggiamento mentale: come creare la nostra immagine ideale

"L'immagine che abbiamo di noi stessi è il modo in cui ci vediamo nella nostra immaginazione, mentre il suo potere risiede nel fatto che il nostro comportamento andrà di pari passo con essa"

Un'aspetto che merita sempre di essere approfondito, è in che modo pensiamo riguardo a noi stessi. Ciò che noi pensiamo a questo riguardo è il presupposto che sta alla base della vita che stiamo sperimentando, in quanto è l'insieme delle informazioni che abbiamo maturato nel corso della nostra vita. Sono informazioni che abbiamo cominciato a ricevere sin da piccoli e molte delle quali erano senza dubbio positive, mentre altre però non lo erano. Possiamo quindi dedurre che nel corso degli anni abbiamo assorbito sia incoraggiamenti positivi sul nostro conto che quelli negativi. Ogni volta che qualcuno ci "giudicava" in un modo piuttosto che in un altro, nella nostra mente veniva rafforzata una convinzione su noi stessi che andava a plasmare letteralmente l'immagine che noi ci saremmo attribuiti. Tutto questo processo nasce sin dalla nostra più tenera età, dove il mondo circostante per noi ha un impatto fortemente condizionante nella formazione della sfera delle nostre credenze e convinzioni. Genitori, insegnanti e amici cominciano a plasmare la nostra spontaneità di bambini attraverso le loro opinioni a nostro riguardo. La nostra trasformazione da bambini ad adolescenti e da questi ad adulti è quindi condizionata enormemente da tutti coloro verso cui noi riponiamo una sorta di cieca fiducia, che ci fa prendere per vero e per buono tutto ciò che ci viene detto. Quindi è in questo modo che nella nostra immaginazione comincia a  prendere vita la nostra personale immagine di noi stessi.

Ciò che noi vediamo nella nostra immaginazione è da considerarsi come l'immagine di sé, ed il motivo per cui è così determinante è che il nostro comportamento non si discosterà molto da questa  mappa interiore, che agirà esattamente come una sorta di profezia che si autorealizza. Se ci vediamo come brutti, grassi, troppo vecchi o troppo magri, non riusciremo mai ad apprezzarci veramente: questo lo si riscontra in quelle persone che pur avendo un aspetto gradevole si percepiscono in tutt'altro modo. Di conseguenza, essendo noi i primi a non rappresentarci al meglio, anche le persone tenderanno a trovarci poco attraenti, poco intelligenti e in questo modo attueremo quella che prima ho definito come una profezia che si autorealizza a causa anche del fatto che inconsciamente saboteremo ogni tentativo di apparire migliori. Più l'immagine di noi è riduttiva, più la nostra vita ne sarà condizionata in quanto anche il modo in cui gli altri pensano di noi verrà influenzato da ciò a causa del fatto che oltre il 90 per cento di ciò che comunichiamo è inconscio: in PNL è chiamata la comunicazione non verbale. Non sarà quindi sufficiente usare parole positive se in realtà quello che trasmettiamo attraverso il linguaggio del nostro corpo è ben altro, perchè il nostro tono di voce, i segnali emotivi che trasmettiamo, la nostra postura non saranno in linea con le parole positive che usiamo se non le si dicono perchè rispecchiano effettivamente ciò che pensiamo di noi!

Se il fallimento rafforza l'immagine negativa che già si ha, difficilmente i vari successi possono migliorarla, ed indipendentemente da quanto si possa possedere materialmente, molti soldi, una grande casa, una bella auto, nulla di questo potrà veramente soddisfarci se non stiamo già bene con noi stessi. Non si può compensare la mancanza di autostima mettendo davanti a sé anche fosse un gran numero di cose: l'unica cosa che vale la pena di sfoggiare è la confidenza in se stessi, cioè la propria autostima. Generalmente chi tende sempre a mettere in mostra ciò che possiede, che siano case, macchine, gioielli, il proprio corpo, una certa superiorità morale, o anche il proprio status, in realtà credo sia solo un modo per mascherare o compensare quella o quelle parti di sé che non ama. "Lei non sa chi sono io!" generalmente fuoriesce da coloro che in situazioni di confronto si sento persi, in quanto in quelle circostanze se non hai una buona opinione di te questo viene fuori, perchè ti senti impotente e la facciata di successo apparente che ti sei creata per nascondere un senso di inadeguatezza crolla letteralmente! Quindi non appiccicatevi addosso una facciata da "persona di successo" se vi sentite un imbranato, ma lavorate su voi stessi per cambiare l'immagine che avete di voi nella vostra immaginazione. Non attingete al di fuori di voi e dalle cose che possedete la forza che vi occorre nella vita per andare avanti, perchè quella non deriva dal vostro "Io" più autentico: cercate di compendere come dietro a ciò si nasconde invece il contenuto negativo dell'idea che vi siete fatta di voi

Prendetevi la responsabilità della vostra vita facendo un piccolo ma decisivo passo che vi trasporterà dall' "avere all'essere", con il risultato che nulla di ciò che sarà esterno a voi potrà condizionare, una volta raggiunta, la piena realizzazione di voi stessi. In che modo credete di realizzare i vostri sogni se continuate ad impiegare tempo ed energia per nascondere al mondo l'immagine negativa che avete di voi stessi? C'è un IO autentico dentro ciascuno di noi che anela ad essere ascoltato, e per farlo bisogna cominciare a vedersi sotto una nuova luce. Questo equivale a saper creare una nuova immagine positiva ed allo stesso tempo creare una vera sensazione di miglioramento. A questo proposito, per chi volesse il 25 gennaio terrò un incontro di tre ore su questo specifico argomento dove spiegherò più approfonditamente come nasce l'immagine che abbiamo di noi, in che modo le credenze e le convinzioniche maturiamo ci influenzano ed anche come nasce il nostro atteggiamento mentale. Troverete tutte le informazioni alla sezione EVENTI.

 

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