La Fisiologia e l'Autostima

Un fattore determinante collegato al nostro modo di rappresentarci gli eventi è legato alla fisiologia. Il nostro stato d'animo è condizionato da questo aspetto, in modo tale che sensazioni di tensioni muscolari, il nostro personale modo di respirare, di alimentarci e tutto l'insieme delle nostre funzioni biochimiche ci inducono attraverso stati d'animo diversi. Tutto ciò che influisce su ciascuna di queste cose, influirà anche sulle altre. Le nostre rappresentaizoni interne quindi, vengono condizionate dal nostro stato emotivo in modo tale che se il nostro organismo è in una condizione "produttiva", avremo delle rappresentazioni figurative di eventi in modo positivo, mentre al contrario se per vari motivi ci troviamo in uno stato fisiologico o di grande tensione, di stanchezza, se abbiamo un basso livello glicemico o se siamo in preda a dolori fisici, i nostri sentimenti negativi riguardo alle varie rappresentazioni interne avranno la meglio. Quindi quando fisicamente ci sentiamo bene, se ci fate caso, percepiamo il mondo in maniera diversa di quando ci sentiamo spossati, stanchi o se siamo in una condizione fisica critica. Il mondo che noi sperimentiamo è così quindi condizionato dalle condizioni della nostra fisiologia tanto quanto questo è condizionato dalle nostre rappresentazioni interne che continuamente interagiscono tra di loro: se ci fermiamo a rifletterci un attimo, noteremo che spesso quando percepiamo le cose come difficili o disturbanti, il nostro organismo si adegua a questo stato d'animo irrigidendosi o indebolendosi. Quindi potremmo dedurre che le nostre rappresentazioni interne e la nostra fisiologia sono ciò che dobbiamo imparare a controllare in quanto questi influiscono sul nostro stato d'animo che a sua volta influenza il nostro comportamento, che a sua volta determina momento per momento anhe le nostre "scelte" nella vita pratica. Per poter dirigere consapevolmente e quindi controllare le nostre esperienze, dobbiamo capire in che modo noi sperimentiamo. Noi esseri umani siamo dei mammiferi e come tali riceviamo e rappresentiamo informazioni circa l'ambiente che ci circonda attraverso gli organi di senso, udito, tatto gusto, olfatto che etichetteremo come "senso cinestesico:" ovvero del movimento.

Il nostro comportamento è il influenzato dalle decisioni che noi prendiamo, le quali vengono prese usando principalmente solo tre di questi  i sistemi visivo, uditivo e cinestesico. E' attraverso questi sensori specializzati che al nostro cervello vengono tramessi gli stimoli interni, i quali a loro volta processano attraverso tre modalità: generalizzazione, distorzione e soppressione ed è così che il cervello capta questi segnali elettrici filtrandoli e trasformandoli in rappresentazioni interne. Il risultato è quindi che le nostre esperienze, le nostre rappresentazioni interne in realtà non sono ciò che è accaduto veramente, ma piuttosto una ri-presentazione dell'accaduto. Teniamo anche presente che noi siamo costantemente sottoposti a migliaia di segnali di cui la nostra mente conscia non è in grado di utilizzare in quanto si impazzirebbe: pensate ad essere coscienti 24 ore al giorno del completo funzionamento della nostra biologia, dalla pulsazione del sangue in ogni nostro organo alla vibrazione dell'orecchio.... Ed è per questo che il cervello filtra ed immagazzina tutte le informazioni di cui ha bisogno o che ritiene avere bisogno in seguito, permettendo alla mente conscia di ignorare tutto il resto. Quindi, nel caso di una rapina, di un incidente, di un litigio a cui due individui hanno assistito, potremmo costatare che  questi hanno sperimentato le cose da una prospettiva diversa e per questo motivo daranno versioni diverse in quanto uno avrà prestato maggiore attenzione a ciò che vedeva, mentre l'altro a ciò che udiva. Le loro diverse fisiologie attivano due diversi modi con cui iniziare il processo percettivo e procederanno all'immagazzinamento di tali percezioni e rappresentazioni interne che a loro volta diverranno nuovi filtri attraverso i quali in futuro sperimenteranno la loro realtà in un contesto analogo, così come un' antecedente esperienza analoga, influirà sulla nuova esperienza in quanto ne hanno già immagazzinata una vivida rappresentazione. Il risultato sarà che uno stesso evento avrà due diverse rappresentaioni.

 

La PNL ha fondamentelmente un concetto importante che viene utilizzato sempre: "La mappa non è il territorio".  Le nostre rappresentazioni interne non sono l'esatta riproduzione degli eventi, ma solo una interpretazione che viene filtrata attraverso specifici valori, credenze e valori personali. Prendete una carta geografica: ESSA NON E' IL TERRITORIO che rappresenta, ma se è una fedele riproduzione, avrà una struttura SIMILE a quella del territorio...ma non sarà mai il territorio! Anche in questo specifico caso delle mappe geografiche, la loro rappresentazione sarà filtrata dal tipo di macchina usata per la riproduzione, dall'angolazione che viene usata, dalla luminostità in caso di un'apparecchio fotografico. Lo stesso accade per le nostre rappresentazioni interne, quindi dal momento che sappiamo solo rappresentarci come stanno le cose e non come realmente stiano le cose, perchè non rappresentarcele in modo tale da potenziarci invece che depotenziarci? In ogni sperienza che ci accingiamo a vivere, ci sono diversi elementi su cui ci possiamo focalizzare consapevolmente per dare così il via ad un controllo menemonico da cui scaturisce la formazione di rappresentazioni interne  capaci di creare costantemente degli stati d'animo più potenzianti per ciscuno di noi. Per ottenere dei risultati positivi in ogni ambito della nostra esistenza dobbiamo imparare a rappresentarci le cose in modo tale da porci nello stato d'animo talmente produttivo da far scaturire la potenzialità di compiere scelte e gesta del tipo e della qualità che ci assicurino i risultati che vogliamo ottenere. Per questo, come  ho scritto nell'articolo "Un primo passo verso l'Autostima: conoscere il Potere dell Mente Positiva ", noi creiamo ogni istante della nostra vita in base a ciò che pensiamo nel momento presente riguardo a noi stessi, invitandovi a  a prendere in considerazione l'elenco con una serie di “espressioni positive“ riguardo voi, invitanovi a prendere "l’abitudine” di ripetere a voi stessi molte volte durante il corso della giornata.

 

 

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