Il potere del sistema delle credenze

 

Questo articolo descrive una parte del percorso che porto avanti attraverso il mio lavoro, basato su un percorso di crescita personale al fine di migliorare l'esistenza  di chi si rivolge a me ad ogni livello (spirituale, mentale, relazionale, fisico ed economico).


La nostra intera esistenza, raccoglie tutto ciò che pensiamo di noi stessi, degli altri, della vita in generale formando in questo modo il nostro sistema di credenze che racchiude poi tutti i nostri schemi mentali.  Le esperienze che abbiamo fatto nel corso della nostra vita fino ad oggi, sono il risultato del nostro sistema di credenze e convinzioni, anche se  si possa ritenere che tale sistema sia il risultato sensato delle valutazioni tratte dalle esperienze fatte fino ad oggi. Per acquisire padronanza sulla propria esistenza è importante comprendere questo presupposto, in quanto tutte le nostre realizzazioni dipendono dalla capacità di modificare il proprio sistema di credenze.  Vediamo insieme come ciò accade:

Prima proiettiamo l’immagine della realtà che abbiamo coltivato, inconsciamente, nei primissimi anni di vita, poi la realtà ci ritorna di rimando e in seguito percepiamo la realtà esteriore esattamente come l’avevamo proiettata-creata.Proprio come le fondamenta di una casa sono nascoste alla vista, ma sorreggono l’intera struttura, così il nostro sistema di credenze sorregge la nostra vita psicologica. Il risultato è che ciò che noi vediamo non è mai la realtà, ma solo la nostra interpretazione della realtà. Il nostro sistema di credenze è caratterizzato da schemi mentali che modificano ed interpretano il vissuto di ogni esperienza che facciamo e che sono capaci di creare sempre nuove esperienze che confermano gli assunti in cui crediamo.

Per cambiare la realtà che andremo a sperimentare è necessario quindi modificare questo filtro di percezione/creazione, ma spesso il problema è che, a livello profondo, siamo terrorizzati dall’idea di modificare i nostri schemi mentali ed è normale che sia così, in quanto tali schemi sono ciò con cui ci identifichiamo. Quando si comincia a lavorare sul cambiamento di questi schemi, il cambiarli significa in un certo senso morire: inizialmente tutto sembra crollare in noi al solo pensiero di modificare tali assunti fondamentali, ma essendo proprio questi i responsabili delle nostre sofferenze, se si vuole ottenere un cambiamento positivo nella propria vita, questa è la strada da intraprendere.

Troppo spesso le persone  cessano di provare ad aver successo in qualche campo dell’esistenza solo perché in passato hanno fallito (oppure hanno fallito i loro genitori) e pensano che continueranno a fallire. L’enorme potere del nostro sistema di credenze è tenuto in vita dalle memorie emozionali negative del passato e spesso molte persone a causa di un fallimento in qualche campo dell'esistenza, o a causa di fallimenti legati ai loro genitori, smettono di provare a realizzare i propri sogni e progetti. Il timore di poter fallire nuovamente è legato alla credenza che contiueranno ancora a fallire solo perchè è già successo loro. In realtà il fallimento di per se non esiste, esistono esperienze più o meno positive, ma tutte racchiudono un prezioso insegnamento.

Per cambiare uno schema di pensiero, è necessario prendere atto del pensiero stesso e rendersi conto che ci limita, ripulendo anche  le memorie emozionali che lo sorreggono. Occorre poi riformulare un nuovo schema di pensiero che andrà alimentato quotidianamente. Immaginate che  il sistema di credenze sia come il pianale di un tavolo, mentre le gambe che lo sostengono sono le memorie emozionali che l’hanno generato. Ecco come questo è tradotto in un'esperienza:  prendiamo il caso di una persona che  abbia una credenza limitante legata ad un fallimento (pianale del tavolo) e che questa sia sostenuta da parole genitoriali che ricorrono frequenti  nella mente, del tipo "Nella tua vita non combinerai ma nulla di buono"(gambe del tavolo). Agire su questi due aspetti è ciò che può portare una persona ad un vero e proprio cambiamento su se stesso, con risultati positivi che si manifesteranno anche nella propria vita. 

 

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