Il coaching in allenamento ed in competizione

 

 

Un compito del Coaching consiste nell'incrementare la prestazione individuale e ottimizzare la prestazione di squadra.
Non esistono sostanziali differenze tra allenamento e coaching.
il coaching concerne in senso stretto più l'ambito della competizione ma abbraccia anche settori dell'allenamento, in pratica:
- prima della competizione è necessario cr...eare, grazie a condizioni incentivanti per le prestazioni, quelle premesse che consentono il massimo sviluppo prestativo del singolo;
- il Coaching in competizione è da considerare come una assistenza orientata verso il "fare" o "tralasciare" ciò che più contribuisce alla migliore estrinsecazione individuale della prestazione.
L'allenamento mira essenzialmente allo sviluppo prestativo, mentre un buon Coaching dovrebeb permettere l'ottima estrinsecazione prestativa.


Il Coaching rappresenta una componente integrante dell'allenamento e della competizione; l'Allenatore e il Coach sono, nella collaborazione con gli atleti, l'anello di congiunzione tra valore effettivo e di riferimento.
Nonostante i numerosi elementi in comune, le loro attività si differenziano notevolemnte secondo le specialità. Gli Allenatori sono responsabili dell'organizzazione dell'allenamento, ovvero la pianificazione, l'esecuzione, l'assistenza. Tale processo mira a raggiungere con metodi e mezzi impostati individualmente, un determinato stato ed è legato alle competizioni.
I Coach hanno anche l'ambizioso compito di poratre ad estrinsecazione il giorno X, il potenziale prestativo latente degli atleti o addirittura di fare in modo che gli stessi superino i propri limiti.
Il compito del Coach, e spesso anche la sua difficoltà, è individuare tempestivamente quali elementi, quando, perchè e in quele forma devono essere stabilizzati, potrebbero essere modificati o dovrebbero essere applicati con succeso.

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