Regole per l'atleta

Non è abbastanza la tecnica. E neppure la preparazione atletica.
Quello che fa davvero la differenza tra chi vince e chi non arriva al podio è dentro la testa.

La prima regola fondamentale è tenere presente che l’atteggiamento mentale con cui ci prepariamo ad affrontare una gara, o una personale prestazione o l’allenamento stesso, è fondamentale per una riuscita ai massimi livelli personali di ciascuno. La capacità di credere in se stessi è ciò che nella storia dello sport ha fatto la differenza e permesso ad atleti di qualunque categoria, e potenzialità di dare il massimo di loro stessi e di raggiungere obiettivi e risultati di alto livello. La differenza in questi casi, è data solo dalla capacità di credere in se stessi e gestire al meglio le proprie emozioni, mantenendo la calma e la concentrazione fino alla fine. Imparare a distinguere l’atteggiamento mentale dell’atleta vincente da quello perdente è molto importante.


Non è raro, che allenatori si siano trovati a stretto contatto con atleti
fisicamente dotati, che però non riuscivano al meglio delle loro potenzialità perché semplicemente nella loro mente non lo ritenevano possibile. Un altro esempio è invece quello di atleti non particolarmente dotati fisicamente ma che mentalmente avendo un’immagine comunque vincente di se stessi, sono stati capaci di raggiungere i loro traguardi.


Altri elementi da tenere in considerazione nel programma mentale sono: stabilire gli obiettivi; molte persone non sanno che formulando e focalizzando degli obiettivi, solo scrivendoli, aumenteranno le possibilità di realizzarli. Spesso si fermano davanti a questo ostacolo perché non lavorano per obiettivi, li hanno ma non li realizzano, perché non li fissano in maniera sistematica e strutturata, “allenando” la mente inconscia ad andare in quella direzione ed evitare i cosiddetti “Sabotaggi”.

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