Meditazione: scoprire la realtà interiore per migliorare la propria vita

La Meditazione non è qualcosa di nuovo; si nasce portandola con sé. La mente è una cosa nuova, la meditazione è la tua stessa natura. E’ la tua natura, il tuo essere. Come potrebbe essere una cosa difficile?
Osho Rajneesh

La Meditazione più che una pratica è veramente uno stato dell’Essere, e più che” praticata” come comunemente si dice, va compresa e non la puoi fare se non la comprendi.
La meditazione nasce con l’uomo ed è stata praticata da tradizioni religiose, mistiche ed esoteriche di tutto il mondo. Mistici antichi e moderni hanno tramandato la loro saggezza all’uomo contemporaneo facendo comprendere come la meditazione sia rilevante nella nostra vita quotidiana.
Meditare è semplicemente “essere”; è quando non si fa assolutamente nulla di fisico, di mentale o a qualsiasi altro livello. Quando riusciamo ad arrestare ogni attività e siamo e basta, quella è meditazione.


Quando riusciamo a connetterci spontaneamente con la nostra interiorità, apriamo le porte ad una serie di dialoghi con quella parte di noi che ci dona la creatività. E’ in quello stato di ”leggerezza dell’essere” che possiamo ascoltare la silenziosa voce dell’osservatore che è in noi, che è una parte di noi, ed è lì che possiamo ricevere risposte importanti per la nostra vita e i problemi che la compongono.
Non è all’esterno che troveremo le giuste risposte, ma dentro noi stessi. Lì vive la vera libertà! Entrare in noi stessi richiede di lasciare fuori il mondo esterno con i suoi rumori, richiede di quietare la nostra mente dai pensieri che ci portano avanti e indietro nel tempo, perché è nel “momento presente” che semplicemente riusciamo ad “essere”. Imparare a regalarsi questi momenti preziosi non solo ci predispone in maniera positiva verso le difficoltà, ma rigenera tanto la nostra mente che il nostro corpo.


Il senso di pace e tranquillità ha un effetto benefico sull’organismo che ha la possibilità di “ricaricarsi” e questo fortifica il sistema immunitario e il sistema nervoso. Lo stress è tanto mentale che fisico in quanto non possono prescindere l’uno dall’altro. Difficilmente una vacanza all’anno (che spesso risulta essere più che una vacanza un tour de force), è sufficiente a ricaricarci. Quindi è bene prendere la sana abitudine a regalarsi questi momenti di relax e benessere durante la giornata anche senza allontanarsi da casa. Il vero meditare è comunque un vivere la vita come meditazione e questo significa semplicemente fare le cose che facciamo sempre ed essere presente a noi stessi, presenti nel nostro "qui ed ora". Verifico costantemente nel mio lavoro, come la meditazione sia uno strumento efficace per miei clienti, i quali lavorando su sè stessi in molteplici modi, integrano ed imparano a meditare con me, per poi continuare anche da soli ad usare questo splendido e naturale strumento privo di controindicazioni e con un costo pari a zero, a patto che ci si prenda del tempo per farlo.

Ci sono molti modi di meditare, e in ciascun modo se ne trae beneficio sia livello fisico, coinvolgendo i polmoni, il cuore, i muscoli, il cervello, sia a livello mentale, in quanto meditare, "spegne" i pensieri nocivi,come dimostrato anche dalla risonanza magnetica. Quindi meditare è un vero toccasano, e lo si può fare all'aperto con il bel tempo, stando a contatto con la natura, oppure al chiuso se il tempo non permette di stare all'aperto, preparandosi un posto tranquillo e gradevole dove rilassarsi e meditare con l'aiuto di musica, aromi, suoni della natura, meditazioni guidate. Anche dopo un'intensa attività fisica, optare per una meditazione, aiuta l'organismo a riprendersi dallo stress molto più velocemente.

La meditazione ci aiuta ad esercitare la mente a rimanere foclizzata, è quindi un esercizio di attenzione che ha per scopo il farci stare meglio durante e dopo averla praticata. Possiamo usare uel lasso di tempo in molti modi e per scopi diversi, secondo della necessità che si ha, oppure per il semplice scopo di connetterci con la nostra parte interiore, quella parte silenziosa che necessita del nostro silenzio mentale per essere ascoltata. E' la soglia che ci apre alla nostra capacità di amare, perché ciò che ci dà gioia è la scoperta dell’amore dentro di noi. Sapere di avere tutto ciò che ci serve già in noi ci aiuta a crescere e a migliorare qualunque aspetto della nostra esistenza.

“La meditazione è avventura, la più grande avventura che la mente umana possa intraprendere. Meditazione è semplice esistere, senza far nulla: senza azione, senza pensiero, senza emozione. Sei semplicemente e vibri di pura letizia. Dove ha origine questa letizia, visto che non stai facendo nulla? Non ha origine, eppure si sprigiona da tutto. Non ha causa, in quanto l’esistenza si compone di quella sostanza chiamata gioia.”

Il vostro essere interiore
Altro non è che il cielo vuoto.
Le nubi vanno e vengono
I pianeti nascono e scompaiono
Le stelle sorgono per poi morire,
e quel cielo interiore rimane intatto,
identico a se stesso, immacolato, limpido.
Quel cielo interiore è chiamato sakshin, il testimone,
ed è quella la meta della meditazione.
Entra in te, e godi di quel cielo interiore.
Ricorda: tutto ciò che puoi vedere,
non sei tu.
Puoi vedere i tuoi pensieri,
dunque non sei i pensieri;
puoi vedere i tuoi sentimenti;
puoi vedere i tuoi sogni,
i desideri, i ricordi, le immaginazioni, le proiezioni,
dunque non sei nulla di tutto ciò.
Vai avanti, eliminando tutto ciò che sei in grado di vedere.
E un giorno sorgerà u istante incredibile,
l’istante in cui non resta più nulla da scartare.
Tutto ciò che può essere visto è scomparso
Solo il veggente rimane.
Colui che vede è il cielo vuoto.
Conoscerlo rende liberi da ogni timore,
conoscerlo rende ricolmi d’amore,
Conoscerlo significa essere Dio,
essere immortali”.
Osho Rajneesh

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