ARCANGELO RAPHAEL

IL QUINTO RAGGIO DI LUCE

RAPHAEL

 

Gerarchia divina: Secondo Attributo, la Guarigione. Aspetto divino: Dedizione - Cura - Rigenerazione. Arcangelo reggente: Arcangelo Raphael (Raffaele): "Dio Guarisce". Dirige la scienza e la conoscenza concreta. Responsabile di tutti i processi di guarigione fisica e spirituale. Ci prende per mano dopo aver preso coscienza delle sofferenze karmiche. Custode della Bellezza.

Maestro Asceso: HILARION

Colore del raggio: Verde. Pianeta: Sole. Metallo: stagno. Vibrazione musicale: MI/SOL. Minerali in risonanza: smeraldo, peridoto, tormalina verde. Essenza aromatiche: caprifoglio, narciso, ginestra. Manifestazioni: Opere di alta tecnologia al servizio dell'Amore per le creature. Guarigioni dell'Anima. Senso di Amore per tutte le forme viventi. Guida nelle scoperte mediche naturali.

Abuso senza Amore: Ego spirituale, squilibri nel normale procedere dei processi karmici, forme schizofreniche, sindromi con distorsione dell'Armonia tra realtà e Verità.

 

 Come opera:

Nella sfera della luce verde proveniente dal cuore di Dio, governa Raffaele, l'Arcangelo dell'autentica salute del corpo, dello spirito e dell'anima; dell'ordine perfetto, inteso come legge rigeneratrice del cosmo e della guarigione, che opera attraverso la conversione delle strutture di pensiero false e attraverso il rinnovamento delle forze nutrienti di vita.

Il principale compito di Raffaele, Arcangelo della guarigione, è di portare tutti i modelli di pensiero ad una oscillazione conforme all'ordine divino e alla sua cosmica connaturata verità.
Pertanto contano specialmente la solidarietà, l'amore per il prossimo e la capacità di stare insieme; infatti attraverso questi caratteri il potenziale del nostro campo spirituale si armonizza e ne deriva anche la sua più o meno accentuata forza di irradiazione e risonanza con la nostra struttura organica. La risonanza consiste nella manifestazione sul fisico dell'armonia spirituale.

Nel salubre raggio verde oscillano il blu della forza della fede in Dio, unito al giallo della sapienza divina, in una equilibrata sinfonia di colore dispensatrice di vita.
Essa si manifesta nel verde, che simboleggia la nuova crescita e il nutrimento vitale che noi ne otteniamo. Il verde della vegetazione viene dalla clorofilla, una sostanza colorata presente nelle foglie, che grazie alla fotosintesi provvede all'ossigeno necessario ai nostri polmoni.

Nel verde carico si accumula un'energia che molto approssimativamente può essere definita come forza di conservazione; infatti qui si ritrovano tutti i quattro elementi che costituiscono le colonne dell'universo sulle quali poggia l'intera creazione.
Ancor più esplicitamente ciò significa che nel verde si ritrova l'intero potenziale dei quattro elementi. Tale potenziale è formato dai principi del fuoco, dell'acqua, dell'aria e della terra e oscilla nei colori blu, giallo e verde con il suo complementare rosso.

Possiamo chiarire questo fenomeno osservando una miscela composta dal blu e dal giallo, dalla quale deriva il verde. Questo verde, osservato alla luce del sole lascia ben visibile un forte riflesso rosso quando chiudiamo gli occhi. Ne deduciamo che il verde della luce porta in sé un insieme di proprietà che estende la propria influenza sia alle esigenze del corpo, sia a quelle dello spirito. Infatti qui si crea un equilibrio intermedio di questi due poli, che si ripercuote sulle due parti, conciliandole tra loro.
E' l'alchimia del Cuore, il cui colore del chakra è proprio il verde.

Ecco perché l'Arcangelo Raffaele è detto anche "l'Arcangelo del giusto mezzo", in considerazione del fatto che egli è in grado di intervenire in uno squilibrio tra anima e corpo e creare nuove dimensioni con le proprietà della luce verde, le quali rendono possibile un nuovo corso che verrà avviato con slancio, attraverso la fiducia nelle proprie forze.

Se ne deduce che il raggio verde della luce cosmica fa sentire i suoi effetti in una energia capace di edificare, rinnovare e trasformare.
Essa ci serve come normalizzazione in tutte le situazioni. Una cura questa che noi possiamo seguire fiduciosi, in quanto essa ha già aperto la strada e mira solamente a far sì che noi la conosciamo e siamo disposti a seguirla.

 

 

Nel verde della luce riconosciamo una dinamica di oscillazioni discordi, composta da due campi di attività estremi. Li troviamo nei temperamenti solari e profondi, così com'è simboleggiato nei colori giallo e blu. Nell'essenza del colore verde oscillano questi due opposti, sebbene in un tutto armonico in cui pacificamente sono confluiti insieme, sotto forma di un'unione equilibrata.

In questa forte vicinanza, dominano l'ordine, la pace, la tolleranzae la solidarietà verso il polo opposto, che viene pienamente rispettato nella sua estraneità. Ne risulta una forte unione che può edificare la vita e mantenerla, poiché si trova in pieno accordo con il pensiero della creazione divina.

A questo proposito è importantissimo fare una precisa analisi delle caratteristiche delle due fondamentali componenti di colore, per farsi un'idea di quali estreme forze antagoniste tendono a manifestarsi nel verde, con lo scopo di produrre una comunanza e un influsso mirato, tanto sul quotidiano adempimento di vita, quanto sul necessario sviluppo spirituale.

Esso è posto nell'armonica configurazione dei pensieri e dei sentimentie nel conformare il corso della vita a quanto richiesto, affinchè, sistemata ogni cosa, possiamo compiere tale corsoe conseguire la nostra meta.
Nell'ambito d'impiego della luce verde, troviamo quindi una pluralità di necessità, desideri, aspirazioni e di caratteristiche umane che riguardano da una parte il benessere, il successo, la fortuna nell'amicizia, l'autosviluppo e la produttività e dall'altra parte riguardano afflizioni, inibizioni, blocchi nell'avanzamento, disarmonie in ambito sociale o situazioni inappagate che ristagnano nell'intimo e non ottengono alcuna attenzione da parte della vita.

Sono emozioni che riempiono un'esistenza di scoramento e la mettono in un angolo da cui non giunge alcuna scintilla di speranza. Paura, infelicità, invidia, gelosia sono le conseguenze che presto si addensano nello spirito e allargano sempre più il loro campo di oscillazione, finché trovano un punto debole in ambito organico, adatto a costituire un punto fermo da cui può scaturire una manifestazione.

In questo modo si sostanzia un processo spirituale che, in quanto pieno di energie, grazie a questa riserva di forze, è abbastanza potente per mettersi in moto.
Nell'ambito della luce verde è disponibile, alla velocità della luce, una capacità oscillatoria che tutto penetra e difende la vita. Alla sua forza salutare possiamo consapevolmente affidarci se sentiamo che nella nostra vita qualcosa è andato storto, ci danneggia, o disturba l'ordine a cui siamo vincolati.

 

È giunto il momento in cui veniamo avvertiti di prendere in considerazione la "luce verde",  per percorrere in sicurezza la strada della vita e scorgere dall'altra parte una sponda che ci offre un appoggio per proseguire verso ciò che a suo tempo ci eravamo prefissati. Considerare un periodo di vita, che ci mette a confronto con una situazione oscura, ha un enorme valore poiché ci si può sforzare di agire in maniera finalizzata e concentrata, al fine di chiarirlo e di possederlo saldamente per poi riuscirea risolverlo.

Un problema noto è già mezzo risolto; questo è indiscutibile ed è per noi molto incoraggiante se ci soffermiamo un poco su siffatte situazioni, per riflettere quale significato abbia il fatto che la vita pone esigenze in cui non ci eravamo mai imbattuti. In questo aspetto, della consapevole analisi di un percorso, vi è la possibilità di ottenere un considerevole vantaggio che può verificarsi se uno vi ricorre in anticipo e attribuisce così all'evento il suo valore reale.

Si tratta spesso di un grave impaccio che uno si crea se, vedendo qualcosa di sospetto e di increscioso, lo rimuove volgendosi altrove, sperando in tal modo di non averci più niente a che fare.
Invece, col tempo, si innalza una barriera sempre più alta che un giorno, con tutta la nostra volontà, non potremo più tenere sotto controllo, poiché nella struttura della vita si è manifestato un blocco inerte.

Allora il tempo della svolta se n'è già andato e la situazione è divenuta molto più pesante di quanto non fosse allo stadio iniziale. Quindi dovremmo avere ben presente che si tratta di un utile segno premonitore, quando avvertiamo la sensazione di un pregiudizio e di una limitazione della nostra esistenza di cui non possiamo darci ragione, in quanto fanno scemare la gioia di vivere e quindi non sono nemmeno graditi a Dio.

 

 

Ci troviamo di fronte a un problema ben noto, che rende difficile l'esistenza a molte persone ed è assai diffuso in quanto molti sono dell'idea che sia bene rassegnarsi a una autolimitazione per apparire cooperativi, tolleranti o socievoli. Ma qui si tratta unicamente di opportunismo e non di esercizio di quella divina virtù che è l'amore del prossimo, come falsamente viene interpretato.

Sotto c'è più verosimilmente una dannosa autoconsiderazione, che si dichiara disposta a compromessi, per cui lo sviluppo della personalità viene ulteriormente bloccato.
Ne ricaviamo una importantissima indicazione, che ricade nell'ambito della luce verde ed è un evidente richiamo a non lasciarsi tarpare le alida niente e da nessuno, al solo fine di ottenere quiete e pace; parvenza di pace, in sostanza, senza valore ai fini della crescita dell'anima.

Nella gerarchia del raggio verde, è posta la chiave della nostra personale libertà e vi troviamo anche la forza e l'impulso per aspirare ad occupare e mantenere il nostro posto nella compagine della divina creazione, con la nostra libera,individuale e irripetibile personalità, così come si addice alla nostra più alta guida che, con l'aiuto dell'intima voce del cuore, può farsi ascoltare chiaramente.

Anche su questo punto gli spiriti si distinguono in due differenti specie. Da un lato quelli pieni di speranza che operano seguendo la loro ispirazionee le loro intuizioni e, dall'altro lato, i pensatori freddi e realisti che si rivolgono al loro intelletto analitico e non vogliono lasciarsi coinvolgere da quelle che chiamano vaghe congetture.
Orbene è un fatto che questi uomini che hanno il coraggio di fidarsi della propria guida intcriore sono gli stessi che offrono al mondo azioni magnanime, invenzioni o importanti conquiste, in quanto nell'ambito del loro pensiero essi stanno in rapporto con la totalità delle cose, non solo con quella limitata conoscenza che poterono acquisire rimanendo attaccati alla terra.

Le opere significative che sopravvivono a lungo ai loro inventori non sono né più né meno che un'illuminata ispirazione di uno spirito che si trova nella materia e che ha manifestato il suo patrimonio di idee qui sulla terra.
In un tale atto creativo sono sempre presenti innumerevoli esseri di luce, schiere di Angeli e anime ascendenti, che si adoperano nella sfera spirituale per sorreggere queste forti formazioni di energia spirituale e per alimentarle con la proprietà della luce, affinchè esse possano accrescere le proprie oscillazioni, conformemente al loro originario impulso spirituale.

 

Prendiamo l'uomo che accarezza il pensiero di migliorare una situazione decisiva e incomincia a riflettere come ciò possa essere attuato nel modo migliore. Egli ha a disposizione molte conoscenze acquisite, ma è l'idea geniale che appare alla sua percezione intuitiva, quell'idea che in ultima analisi permette a questa aspirazione di manifestarsi, in quanto ora si sono verificate le condizioni per un pieno successo.

Le massime invenzioni sono nate in questo modo e portano in sé un potenziale spirituale che non si sarebbe potuto raggiungere col semplice intelletto analitico.
In ogni uomo c'è "la scintilla di genio", che si può definire quale "luce interna", che prende forma come presenza divina dell'IO SONO.

Coscienti di ciò possiamo meglio comprendere come sia già presente in noi quello che faremo della nostra vita e quale valore le attribuiamo; infatti ognuno di noi è animato dalla scintilla divina e pertanto collabora alla creazione in un universo che si presenta come unità globale di cui noi siamo una parte.
Un microcosmo nel macrocosmo.

Qui sta anche la spiegazione della nostra esistenza e riconosciamo l'enorme importanza della nostra vita, il suo valore per l'insieme della creazione, che si regola in modo da poter garantire il nostro ritorno all'unità.
Nella comprensione di questo piano universale c'è un enorme potenziale d'aiuto che si offre a tutti quelli che hanno il desiderio di tenere aperti gli occhi sul mistero della vita, per esser meglio preparati al viaggi odi ritorno verso la luce.

Nella sintonia in cui ci troviamo nei confronti della nostra vita, c'è la chiave del successo e anche di come conseguirlo nel modo più opportuno: infatti vi si trova il principio messo a disposizione affinchè un'esistenza abbia tutte le possibilità di giungere felicemente al proprio compimento. Da queste parole scaturisce la speranza e vi è contenuta in abbondanza poiché possiamo chiaramente immaginare che cosa significhi percorrere, coi propri mezzi e capacità, un cammino che appare molto promettentee conforme allo scopo e al desiderio dell'anima.

È un grandissimo bene che abbiamo ricevuto dal Creatore e ci mette in grado di superare nel modo adeguato ciò che dev'essere superato onde essere felici e fortunati.
Dalla sintonia che abbiamo col nostro essere dipende quindi ciò che siamo in grado di compiere e quali successi possono essere ottenuti. Questo fattore è molto decisivo, se solo vogliamo giungere ad analizzare la nostra personalità e a mettere a fuoco i nostri interessi corporali, al fine di poter ottenere la chiave dell'immediata risonanza fra l'ambito corporeoe quello spirituale.

In primo luogo si tratta di considerare attentamente le proprie caratteristichee di sottoporle a una valutazione per ritrovarle e ricomprenderle in ambito organico. Si tratta infatti di una immediata connessione tra gli elementi della personalità di un uomo e il suo stato organico; infatti quest'ultimo riflette sempre ciò che viene segnalato dallo spirituale.
Due sono i fattori sempre attivi, quando si innesca una causalità patologica che genera effetti macroscopici .La forza spirituale che fa da elemento cardine sopraggiunge quando si tratta di individuare dispositivi spirituali siano essi indirizzati nell'una o nell'altra direzione.

Quindi il nostro spirito costruttivo-plasmante, con la sua forza di visualizzazione aziona il meccanismo dell'impulso, che così incomincia ad agire collocandosi in rotazioni oscillatorie paragonabili ad un cerchio spiraliforme. Esso ora si avvita, in senso metaforico, verso l'alto o verso il basso, a seconda che si manifesti in ambito spirituale o materiale.

Ancorate nello spirituale, le energie spiraliformi producono un aumento formidabile di energia e contemporaneamente una informazione ecogena che si estende, alla velocità della luce, in campo elementare, trasmettendovi la sua forza luminosa e facendola diventare sempre più forte e avvolgente.
Qualcosa di simile ad un bengala che si allarga in un cielo stellato, raggiungendo la luminosità delle stelle e aumentando sempre più d'intensità attraverso il loro splendore.
Avviene un interscambio di energia che si coagula sempre più, unendosi ad altri campi di forza che vogliono entrare a far parte di questo evento.

 

Siamo ricorsi a questo semplice paragone per rappresentare quanto si verifica con le energie luminose, che si dilatano verso l'alto con oscillazioni spiraliformi piene di forza. Sospinte verso una illimitata risonanza, esse entrano in stretto contatto con tutte quelle formazioni di energia, che da parte loro sono salite oscillando per trovare la loro eco spirituale.

Al contrario, tutte quelle visualizzazioni colme di energie distruttive, si sprofondano in caduta libera verso terrae là si stabiliscono e si manifestano.
Lo si vede sotto forma di reazioni sbagliate, di sentimenti aggressivi, di malesseri fisici o di stati dolorosi, che hanno trovato una via per manifestarsi in una parte del corpo; questo sarà solo il nucleo del "pensato" originario, che costituisce il trampolino di successive deduzioni.

"Linguaggio del corpo", è la denominazione di questo fenomeno e ciò significa che i sintomi hanno cause spirituali. Eventuali disturbi di digestione, ad esempio, rimandano chiaramente al fatto che non possiamo liberarci da qualcosa di spiritualmente indigesto e quindi uno ne induce l'incapacità di elaborarlo organicamente.
Una discrepanza tra poter "comprendere",  "digerire" e "rilasciare", porta a fastidi organici che si evidenziano là dove si trova la corrispondenza materiale che forma un antipolo della situazione spirituale di partenza.

Ne deduciamo un immediato collegamento di causa-effetto tra patrimonio di idee e il nostro corpo che, a guisa di "abito terrestre",funge contemporaneamente da termometro del nostro sviluppo spirituale, del nostro progresso e della nostra abilità di rinnovare il nostro patrimonio di idee, così da avviare una rigenerazione e recuperare la salute vera.

Uno stato patologico concentrato, una volta instaurato, deve essere sempre sanato e poi compensato: questo avviene attraverso la forza dei pensieri e la formazione di energie positive che, con la loro forza luminosa spiraliforme, giungono nelle regioni dello spirito per potervi ottenere un assestamento e uno scioglimento di tutto ciò che, in ambito terreno, è stato accumulato sotto forma di malattia, bisogno, dolore o privazione.
Sono sempre le forze spirituali quelle in grado di operare una trasformazione e, quindi, di modificare, alla velocità della luce, situazioni che, costituitesi come entità spirituali oscure, si erano rese indipendenti.

 

 

La luce è una forza trasformatrice e purificatrice che tutto penetra, collocata al primo posto durante la Creazione per costituire e rendere manifeste, attraverso questa energia originaria, tutte le altre forze vitali. Il nostro Creatore l'ha messa al primo posto per coronare tutte le altre opere della creazione, e le ha conferito la forza vitalizzante che tutto penetra; una forza che, come sempre incorrotta e inesauribile, può fornire a tutte le situazioni che lo richiedano, una sostanza capace di dissolvere, trasformare, nonché di penetrare l'oscurità e di inondarla di luce.


"Guarigioni miracolose", sono forze di luce spiritualizzate che sono entrate in risonanza coi processi organici, provocando in questo modo una piena ricomposizione della materia.
È chiaro che ogni tipo di guarigione a livello corporeo può essere conseguita in misura piena solo quando può essere approntata in ambito spirituale. quella frequenza di luce che risulta abbastanza carica di energia dissolvente e purificante.

Ogni altro tipo di guarigione ottenuta in altro modo, in ambito macroscopico, avviene a costo di uno spostamento dei sintomi su di un'altra parte del corpo e quindi non si tratta di un evento permanente, come nel caso di una guarigione risolta spiritualmente.
La conoscenza di questo fatto ci chiarisce il privilegio di cui disponiamo in ambito fisico e spirituale, vale a dire che ci possiamo caricare di luce e spiritualizzare in modo del tutto personale al fine di conseguire e mantenere una piena guarigione.

Dipende dalla nostra forza creativa e dalla capacità spirituale dei nostri pensieri in quale direzione avvitiamo la nostra spirale di energia e in quale direzione dirigiamo lo sguardo quando ci troviamo coinvolti in turbolenze spirituali che necessitano di una chiarificazione in alto, verso la luce e verso le virtù divine dell'amore, della bontà, della clemenza, o in basso verso l'oscurità, dove sono di casa vendetta ed espiazione e dove la luce è del tutto sconosciuta.

Tutto nella luce è limpido e permeato di energie che alimentano la vita, quindi per noi è estremamente importante impiegare queste forze di luce per i nostri interessi, cioè per conseguire chiarezza, verità, equilibrio così come la salute del corpo, dell'anima e dello spirito.

 

L'Arcangelo Raffaele è lo spirito guaritore che sta in sintonia con la luce verde, che ricopre l'intera tavolozza dei colori, ed è in relazione col superamento degli ostacoli e col completamento del nostro piano di vita. Per noi è un aiuto potente quando si tratta di riportare ordine e armonia nella nostra vita e di ricevere nuovi impulsi vitali per poter afferrare qualcosa che, pur superando le nostre forze, rappresenta tuttavia una richiesta ineludibile a cui bisogna far fronte.


Spesso abbiamo l'impressione di avere di fronte un enorme ostacolo capace di annichilire ogni nostro desiderio, per cui lasciamo sprofondare sempre più il coraggio, e scegliamo la rinuncia.Tuttavia questo significa non aver fiducia nelle proprie forze e, coscienti dei propri limiti, alzare bandiera bianca.
Si tratta di un processo diffuso e generalizzato che talvolta avviene proprio all'ultimo istante, quando un'improvvisa svolta nel cammino avrebbe indirizzato lo sguardo alla meta tanto agognata.

In tali frangenti ci si è dimenticati della luce che avrebbe offerto tutta la forza necessaria per resistere fino alla fine, solo che noi ci fossimo avvicinati per tempo a quella sorgente, per guadagnarne quell'energia di luce che a tutti indistintamente viene offerta.
Ma in verità, dipende solo ed esclusivamente da noi, lasciar consapevolmente penetrare nella nostra vita questo aiuto cosmico con cui possiamo rafforzare il patrimonio che sostiene, nel portare a compimentociò a cui aspiriamo e arricchire così la nostra esistenza, finché essa raggiungerà il posto al quale desideriamo essere eletti.

C'è in questo suggerimento la chiara esortazione ad operare...ecco quello di cui ora ci vogliamo occupare, per avere a disposizione una guida che ci renda possibile compiere ciò che qui chiamiamo "opera".
È opportuno in primo luogo sapere quali sono le cose che possono aiutarcia realizzare un desiderio, o quale piano riteniamo necessario per avvicinarci alla nostra meta, quali i passi da intraprendere, utilizzando al meglio capacità e forze.

È altrettanto utile stabilire dettagliatamente i singoli stadi che ci si prospettano, per poter scorgere meglio la direzione che desideriamo prendere. Abbiamo anche a disposizione la nostra immaginazione creativa, che si adatta come un variopinto quadro vivente, delineato fin nei particolari, solo quando uno abbia montato la "pellicola giusta".
Questa è la premessa necessaria affinchè possa svolgersi davanti ai nostri occhi ciò che ci siamo predisposti a vedere. Tale "pellicola" va messa a confronto sia con il libero volere, sia coi pensieri e coi sentimenti, cose tutte della massima importanza.

Gli impulsi spirituali, una volta accesi, eccitati ed incoraggiati alla spiritualizzazione, sono davvero in grado di agevolare una "messa a punto" interiore, ora che disponiamo di forze bastanti per affrontare ostacoli e deviazioni, senza fallire e senza rinunciare anticipatamente ad un desiderio che non poteva avverarsi in quanto sprovveduto di energie sufficienti.

Qui conta veramente la forza dello spirito che fa emergere la propria eccellenza. Si tratta di avviare una realizzazione al punto che essa diventi un dato di fatto percepibile.

 

 

Ma molti falliscono perché non sanno farsi un'idea di quello che significherebbe l'avveramento di ciò che desiderano: sperimentare grandi cambiamenti, nuove possibilità, la salute perfetta, la gioia e il benessere che ne derivano. Spesso accade anche che una persona non si persuada facilmente, di quale enorme potere abbia nelle mani, grazie all'atto creativo dello spirito. Ciò dimostra una insufficiente stima di sé stessi, per cui non osiamo volgere lo sguardo verso il cielo, così lontano e irraggiungibile per chi se ne sente indegno.

Complessi di inferiorità sono sintomi di una povertà che può sussiste resolo in chi non tiene in considerazione la LUCE e, quindi, non può avere in sé le forze che vi sono celate. Ma esse non si impongono, sono solo presenti perché una persona le cerchi.
Quando, consapevolmente, ci volgiamo verso di lei, essa penetra quel muro che avevamo innalzato come ostacolo, come banco di nebbia di cui ci eravamo serviti per autosequestrarci, per toglierci la visuale, ottenendo insicurezza e confusione.

Per l'iniziato c'è ora a disposizione la luce con tutta la sua pienezza, un mezzo pieno di energia che lo aiuterà a far fronte a ogni necessitàe a sostenere l'esistenza con gioia, felicità ed abbondanza di beni.
L'Arcangelo Raffaele, tiene la luce verde nelle sue mani e amorevolmente ne porge a quelli che aspirano a poter realizzare qualcosa nella propria vita, così che costituisca un grande successo per la propria anima immortale.

Risplende la luce nell'essenza dell'uomo, meravigliosamente, intensamente, quando egli si dichiara pronto, divenuto finalmente consapevole della propria forza creativa, a prendere una decisione per la salvezza della sua anima.
Sarà il nuovo passo verso la meta a renderlo degno di salire sempre più in alto nelle sfere in cui non c'è ostacolo o limitazione di sorta, poiché là si trova la luce per cui chiarezza, pace, quiete, ordine e armonia vi sono pienamente diffuse.

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