ARCANGELO GABRIEL

IL QUARTO RAGGIO DI LUCE

GRABRIEL

 

Gerarchia divina: Primo Attributo. Il Messaggero del Verbo. Aspetto divino: Il Messaggero, Annunciazione - Ascenzione, Redenzione, Unione. Arcangelo reggente: Arcangelo Gabriel (Gabriele): "Eroe di Dio "Attraverso il conflitto, conduce all'Armonia. Responsabile di tutti i messaggi e canalizzazioni divine. Reggente degli oceani e delle acque. Creatore della Vita fisica. E' il Signore della Luce. Custode del Fondamento.


Maestri Ascesi: Seraphis Bey

Mirjam Gaseta(Maria)

Colore del raggio: Bianco. Pianeta: Luna. Metallo: Mercurio. Vibrazione musicale: RE/FA. Minerali in risonanza: diamante, diamante Herkimer, cristallo di rocca. Essenza aromatiche: gelsomino, nèroli, mirto

Manifestazioni: Smantellamento delle strutture negative dell'Ego. Comprensione delle prove dolorose della vita. Sogni mistici, rivelazioni divine, rivelazione della realtà nascosta, rivelazione dell'inconscio e subconscio, grandi capacità di comunicazione, dolcezza e purezza d'animo, senso di responsabilità e amabilità verso i figli. Infanzie felici.

Abuso senza Amore: Manipolazione delle masse, lunaticità impulsiva, individualismo pessimistico, egoismo materno o paterno, introversione depressiva ansiosità e disturbi del sonno.

 

 

Come opera:

Il Quarto Raggio di Luce del Cuore di Dio esprime nel suo sigillo dell'Arcangelo Gabriel, la forza radiante che riunisce in sé la vita intera, essendo essa costituita da tutte le frequenze che si rendono visibili nei colori dell'iride. Si tratta di una sorta di energia definibile come la Luce-somma-di-tutti-i-colori, potenza di energia che tutto penetra. Vi si manifestano la chiarezza assoluta, la limpidezza e l'onestà nella loro forma primigenia.


Nella Luce bianca è simboleggiato anche il sole primordiale, che riversa la sua illimitata energia sul cosmo intero e su ogni vivente, perché ne riceva la sua essenziale componente.
Corrispondentemente la Luce bianca del cuore di Dio è la forza originaria che ci da la possibilità di vedere e conoscere chiaramente ciò che nella nostra vita deve essere purificato, rischiarato e cambiato, affinchè sia fatto un bilancio e vengano saldati i conti. "Saldare i conti" sottintende il concetto di "ricompensa", "risarcimento", e quindi di "riequilibrio".

È il tema dominante che si evidenzia chiaramente nella Luce Bianca, offrendoci aiuto nello sforzo al quale consacriamo la nostra esistenza, al fine di poter continuare a salire in alto e di crescere maturando nell'intensità della Luce. Nella Luce bianca c'è un'incommensurabile forza che consente di illuminare la nostra intera struttura cellulare, di purificare il nostro corpo, alleggerendolo dalle sostanze molecolari che hanno costituito delle stratificazioni scure: la qual cosa avviene con ogni pensiero negativo o con ogni parola ugualmente carica di energia negativa.

Strutture di pensiero e connessioni verbali sono ciò che genera l'impurità dell'intercapedine delle cellule nel nostro corpo fisico, ma anche una maschera scura sul nostro corpo di Luce, la quale si costituisce e si addensa in diversi strati intorno ad esso. Qui, la struttura di tutti i pensieri, parole e azioni viene accuratamente rimodulata e in ambito soprannaturale è visibilissima.

Qui si trova anche la banca-dati di tutti gli impulsi, a cui è possibile accedere costantemente, e da cui ottenere un prestito allo scopo di accrescere la dotazione di un essere. Da tutto questo possiamo dedurre che ci viene messo a disposizione "materiale" finalizzato, estremamente utile sia in ambito fisico che spirituale per una maggiore e più efficace conoscenza e per un conseguente arricchimento di sostanze e proprietà utili alla nostra esistenza terrena. Si tratta di un assunto di estrema importanza sul quale occorre riflettere molto.

Ecco dimostrato che appartengono al nostro patrimonio specifico impulsi che favoriscono la qualità della vita, offerti come un valido aiuto per proseguire. Essi ci vengono messi liberamente a disposizione per conseguirne un vantaggio. Valgono, in primo luogo, la consapevole purezza di pensiero e di parola, che dovrebbero essere sempre vagliati, prima di essere immessi nel mondo circostante, così da rendere manifesta la loro oscillazione.

 

È chiaro che nessun singolo pensiero e nessuna parola da esso suggerita resta inascoltata dalla compagine cosmica, e quindi è impossibile che non vi siano conseguenze, siano esse positive o negative. D'altra parte succede spesso che si venga colti da un pensiero, senza per questo averlo voluto consapevolmente; ora occorre essere molto vigili anche di fronte a queste situazioni, per non attirare su di noi effetti indesiderati.

Occorre soprattutto prendere consapevolmente le distanze, portare la Luce nelle nebbie dei pensieri per diradarle il più rapidamente possibile, affinchè la chiarezza possa avere la meglio consentendoci di recuperare lucidità, tanto nel campo psichico che emotivo e di riflettere da che parte vogliamo andare.


Chiarezza, purezza, sincerità - sono queste le tre virtù che stanno a fondamento della Luce bianca e si trovano in questo potente campo di energie, per entrare e stabilirsi nel nostro essere. Nella Luce bianca è presente la potenza illimitata del controllo dei pensieri e la piena sostanza delle parole che ne derivano come loro concrete manifestazioni. 

Queste costituiscono un enorme capitale, offertoci per potere con esso costituire la "somma" della nostra esistenza terrena che si trova in zona-profitto. Infatti il nostro spirito critico ci aiuta a prendere la decisione giusta e in questo modo a cambiare il nostro "dovere" in "avere".

Nella vita talvolta assume un grande significato mettere in secondo piano la propria responsabile realizzazione, per fare prima chiarezza intorno al vero senso della nostra esistenza, e chiederci quale tappa dovremmo raggiungere per poi organizzare perfettamente ogni cosa. Ciò riguarda, ad esempio, fasi di formazione che non possono essere sfruttate nel modo più auspicabile, oppure situazioni in cui ci si occupa di questioni primarie ma che non corrispondono al settore particolare di cui volentieri ci occuperemmo.

 

In questo contesto bisogna dire che ci imbattiamo sempre più in periodi di vita che si svolgono in modo del tutto diverso da come uno si era immaginato e vanno considerati, per così dire, come un segmento intermedio tra due successivi tratti di strada, quindi non sono importanti.

Diverso è, invece, quando interpretiamo la nostra vita sempre e solo come una serie di linee guida utili allo scopo, ma non ci è del tutto chiaro che cosa realmente siamo disposti a compiere e quali punti fermi occorre stabilire per avvicinarsi il più possibile a queste intenzioni.

Ancora è possibile sperimentare di trovarsi limitati e danneggiati nel portare a perfezione la propria vita, mentre le nostre capacità e talenti hanno a che fare con un ambito tutto differente. Solo per convenienza ci si riduce spesso a mettere un giogo sulla propria vita. Ma essendo cosa troppo dura e controproducente, ci toglie la gioia ed il benessere che sono beni irrinunciabili per un'esistenza piena.

Nell'alta regione della Luce bianca c'è assoluta trasparenza riguardo a quello che una vita umana debba prefiggersi di superare e quali strani giri che non portano direttamente alla meta agognata, vengano percorsi. Fa parte dei compiti dell'Arcangelo Gabriele portare concreto e visibile aiuto a coloro che ne hanno bisogno e che, per così dire, si sentono avvolti in dense caligini e non hanno una chiara visione del successivo tratto di strada, aiutandoli ad uscire da uno stato d'animo che è un autentico vicolo cieco.

La migliore possibilità per sollecitare quest'aiuto è di unirsi spi-ritualmente con l'intensità della Luce bianca e di porsi sotto le purificanti, rischiaranti cascate di Luce per esserne penetrati e completamente illuminati.

È un rituale semplicissimo, che richiede pochissimo tempo ma che è di grandissima efficacia per chi vuole liberarsi da oscurità e limitazioni che derivano da una "impossibilità di riconoscere" e quindi da una facoltà visiva offuscata. In questo contesto è anche molto importante rischiarare e illuminare spiritualmente il nostro occhio psichico con la Luce bianca, perché mantenga la sua acutezza, e la forza visiva del corpo possa costituire una piena unità con quella spirituale.

Spesso abbiamo qui a che fare con un equivoco clamoroso a cui uno si piega per ignoranza, e che pressappoco suona così: "Io suono per chi mi paga" oppure, "Guadagnerai il pane col sudore della fronte". Si tratta di tradizioni che si rivolgono contro la libertà personale di un individuo che, in quanto creatura divina, ha nelle sue mani la forza di orientare la propria vita nel modo che gli è perfettamente congeniale, in perfetto accordo coll'immagine di sé, che brilla come una Luce nella sua anima.

Ogni altra cosa è indice di mancanza di libertà spirituale, oppure di cieca ubbidienza all'istanza di un individuo al quale piegarsi in quanto lo si riconosce di rango superiore. Tutti gli uomini sono uguali dinanzi a Dio! È incontestabile il fatto che ci è possibile rafforzare ed estendere intorno a noi la Luce tramite un processo consapevole, per formare in tal modo un solido argine che ci tuteli come un baluardo e contro il quale devono scontrarsi e arrendersi gli intrusi indesiderati. Infatti la Luce non può essere conquistata e nulla può vincerla o distruggerla.

Questa è un'arma meravigliosa, che ci da la possibilità di essere risparmiati dall'insidia di energie indesiderate, al fine di poter sviluppare sempre più le nostre forze e infine, nello splendore della Luce bianca, riportare la vittoria contro le forze del male. Esse non potranno più in alcun modo entrare in noi.

 

 

Un altro importantissimo capitolo concerne la realizzazione di un processo di purificazione. Nel segno della Luce bianca, esso è un rituale di rischiaramento e di liberazione di vasta portata a cui una persona si può sottoporre come sforzo di chiarificazione di compiutezza, come avremo modo di illustrare. Con questo rito di purificazione noi abbiamo a disposizione, nel segno della Luce bianca, un metodo di forza sconfinata, penetrante e trascendente.

Esso ci permette di liberarci di vecchie colpe, di sciocchezze e zavorre inutili, di esperienze dolorose che sempre più gettano ombra sulla nostra vita sentimentale, per riempire tutto di Luce e, infine, dissolvere e disperdere i fumi delle nebbie. Da un siffatto rituale proviene una ineguagliabile forza luminosa, sempre largamente disponibile perché possiamo in questo modo purificarci, liberarci dalle scorie e circondarci di nuovo splendore.

Questo discorso si può allargare anche alla chiarificazione del mondo dei sentimenti e dei pensieri, in modo da confrontar-ci con un nuovo, pieno senso della vita, paragonabile a una sorta di elevazione, sempre agognata nel profondo del cuore, ma rimasta in pratica irrealizzata. Spesso succede come se un cerchio robusto ci avvinghiasse, tanto da toglierci l'aria e il respiro poiché, nella sua rigidità, è inflessibile e irremovibile. Avvertiamo allora un'oppressione al petto e rallentiamo la respirazione per non permettere che la stretta diventi insopportabile.

Ma essa non risulta attenuata bensì aumenta sempre più, finché arriviamo al punto che non possiamo fare altro che lasciarci sopraffare o liberarci da soli da questa situazione opprimente. Si tratta chiaramente di un peso doloroso, pur troppo ben noto a molte persone, che non si può alleviare se non ricorrendo alla Luce bianca e alla sua forza che tutto penetra. Ansia, spavento, paura e oppressione non hanno più alcun potere su di noi, se il luminoso e splendente raggio di questa cosmica onda di forza si riversa nella nostra vita, e vi crea le condizioni, sia in ambito elementare che organico, per rinnovare l'ordine perfetto della divina creazione.

 

 

Attraverso questi metodi concreti sono state ottenute due specie di aiuto: in primo luogo la purificazione del nostro essere spirituale, con tutti gli elementi oscillatori che vi si sono collocati e, in secondo luogo, quella del nostro corpo fisico, che è stato inserito in un sistema strutturale immediatamente collegato con la Luce. Ogni cellula del nostro corpo è una scintilla di Luce piena di colori e forme che può essere definita come la porta d'ingresso al pieno benessere.

Le scintille di Luce, sul modello delle nostre cellule, comunicano tra di loro alla velocità della Luce, e si dichiarano l'una all'altra, quale sia la loro situazione momentanea e quali le loro carenze. In questo modo ogni cellula è meglio informata dello stato di tutte le altre, essa possiede in sé questa conoscenza come una parte del tutto, in quanto è una totalità, unita con l'intero sistema.

Ora è per noi molto istruttivo conoscere in che modo queste cellule Lucenti più o meno dotate di Luce entrino in risonanza con la Luce nell'ambito elementare e come si mettano in rapporto con questa frequenza ricettiva. Infatti noi troviamo la via immediata che prende una formazione spirituale carica di moduli di oscillazione distruttiva per comunicare col corporeo e insediarvisi, premesso che questo fatto riguarda le strutture di cellule fortemente indebolite nella loro capacità di Luce e quindi incapaci di contrastare questo impulso.

"Anticorpi" vengono chiamate quelle formazioni di cellule fortemente luminose, piene di energia e pronte alla difesa, che stanno a disposizione, per così dire, come guardie del corpo al fine di difendere il nostro organismo da siffatte funeste entità.

Talvolta il potere immunitario nel corpo è in generale già così debole che anche queste "guardiane" hanno perso di efficacia e non sono più pronte a contrastare le formazioni di energia. È il momento dell'arrivo di una sofferenza fisica. Ora questa condensazione di energia dev'essere trattata in modo macroscopico. Ne deriva l'oppressione che si manifesta come dolore e come danno del progresso di vita, con un conseguente effetto depressivo sulla psiche.

Si chiarisce pertanto un evento che ha trovato il suo fattore scatenante in una causa spirituale, e che nella sua oscillazione di energia condensata e senza Luce entra in risonanza con l'ambito organico e vi si manifesta e accresce senza rimedio di grazia, a meno che questa grazia non venga implorata e coscientemente messa in moto attraverso la Luce.

 

 

Intravediamo ancora la forza della creazione che, come esseri di Luce creati dall'Amore di Dio, celiamo dentro di noi e che abbiamo sempre a disposizione illimitatamente se lo desideriamo. Così possiamo correggere la nostra vita o imprimerle una svolta, se siamo persuasi che questo sia divenuto necessario al fine di avvicinarci ancor più alla grande meta.

L'Arcangelo Gabriele ci sta accanto e ci avvolge col suo essere pieno di Luce per sorreggerci quando si tratta di espiare vecchie colpe, in cui vanno messe in conto le colpe che diventano costitutive del karma; ci aiuta altresì a disfarci dell'inutile zavorra, o a condurci ad un rinnovamento che serve al nostro progresso e quindi rappresenta un intimo desiderio della nostra anima; ad es-sa spesso siamo incapaci di conformarci con le nostre sole forze ma sempre possiamo regolarlo e chiarirlo perfettamente attraverso la forza della Luce bianca, solo che noi rivolgiamo il nostro sguardo in alto, consapevoli della virtù che ognuno di noi ha in sé e del fatto che essa costituisce una forza incredibile che scaturisce dalla Creazione di Dio.

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