"La Vostra Realtà Quotidiana": brani sulla co-creazione tratti da un libro di Seth. (parte seconda)

In questo articolo torno a proporvi dei concetti tratti dal libro "La Vostra Realtà Quotidiana" di Jane Roberts (in blu con le mie considerazioni in viola) - Edizioni Mediterrane - libro che ho trovato essenzialmente pratico all'interno del quale Seth, canalizzato dalla Roberts (per approfondimenti leggi anche http://www.ritazeppa.it/articoli/legge-di-attrazione/97-la-vostra-realta-quotidiana-brani-sulla-co-creazione-tratti-da-un-libro-di-seth) propone i metodi per vivere e usare nella vita quotidiana i principi teorici da lui esposti. E' un libro che va oltre il "pensiero positivo", che da solo essenzialmente non basta al fine di modificare ciò che noi siamo per poter cambiare la qualità della nostra vita. Imparare ad uscire da  un circolo vizioso che ci tiene intrappolati in una realtà insoddisfacente, è ciò che possiamo fare per il nostre benessere. Suggerisco quindi di cercare questo libro e di leggerlo e rileggerlo molto attentamente.

 

Dagli insegnamenti di Seth:

"La vostra esperienza nel mondo della materia sgorga verso l'esterno dal centro della vostra psiche interiore. Poi voi percepite questa esperienza. Gli eventi, le circostanze e le condizioni esterne non sono altro che una specie di feedback vivente. Modificando lo stato della psiche, si modificano automaticamente le circostanze materiali."


Possiamo considerare queste affermazioni, come il presupposto al fatto che essendo dei creatori di realtà, non c'è altro sistema valido per cambiare gli eventi fisici. E' come avere in noi una dimensione vivente interiore dentro la quale, in minuscole forme psichiche, creiamo tutte le condizioni esterne che conosciamo.


"I vostri pensieri, le vostre emozioni, le vostre immagini mentali si possono definire eventi esterni incipienti, poichè in un modo o nell'altro ognuno di essi si materializza nella realtà psichica, ed è proprio questo quello che voi fate."


Quando assumiamo un atteggiamento diverso nei confronti delle nostre immagine mentali, cambiamo di continuo i nostri aspetti interiori, compresi quelli che ci sembrano più stabili. Questo cambia la realtà che sperimentiamo in quanto non vi è nulla nella nostra esperienza esterna che non abbia origine dentro di noi.


"In questa esistenza imparate a manipolare l'inesauribile energia di cui disponete. La condizione globale del mondo, e la situazione di ogni suo singolo abitante sono la materializzazione dei progressi fatti dall'uomo nell'apprendere a formare il suo mondo."


Dal momento in cui siamo esseri creativi, da noi sprigioniamo anche i più piccoli ambiti della nostra esperienza esterna. Ogni nostro sentimento è di per se elettromagnetico, il quale si propaga all'esterno influenzando persino l'atmosfera stessa. Divenirne consapevoli ci apre senza dubbio al cambiamento di noi stessi, e di conseguenza al cambiamento delle nostre esperienze.


"Certe emozioni e certi pensieri vengono tradotti in strutture che voi chiamate oggetti: essi esitono, secondo il vostro modo di vedere, in un ambito che voi chiamate spazio. Altri invece vengono tradotti in strutture psicologiche chiamate eventi, che a voi sembrano disporsi nell'ambito che definite tempo."


Dato che spazio e tempo sono per noi degli assunti fondamentali, ciò significa che semplicemente li accettiamo entrambi, assumendo incondizionatamente che la nostra realtà si basa all'interno di una successione di momenti e su una misura spaziale ed è in questo modo che la nostra esperienza interiore viene tradotta e vissuta quotidianamente.


"Siete proprio voi a creare la vostra esperienza attraverso le vostre convinzioni su voi stessi e sulla natura della realtà. Un altro modo per capirlo è rendervi conto che create le vostre esperienze attraverso le vostre aspettative. I vostri toni di sensibilità sono i vostri atteggiamenti emotivi verso voi stessi e verso la vita in generale, e sono loro a governare i vasti settori dell'esperienza."


I toni di sensibilità sono i nostri atteggiamenti emotivi e mentali, determinando così ciò che ci accade in quanto in realtà noi siamo ciò che ci accade. Questi toni di sensibilità sono una costante di fondo per noi, e a differenza dei sentimenti o delle emozioni che possono affiorare e poi ritirarsi, i toni rappresentano il nucleo dal quale formiamo la nostra esperienza. Se ciò che sperimentiamo non ci piace, possiamo e dobbiamo agire andando a lavorare nella parte più interiore di noi stessi. Per questo a volte la Legge di Attrazione sembra non funzionare, perchè non si modifica sensibilmente il nostro tono di sensibilità.

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