Legge dell'Attrazione: gli insegnamenti di Abraham, le mie interpretazioni e il punto di vista della Fisica con il prof. Vittorio Marchi

 

Continuando il percorso attraverso la Legge dell'Attrazione proposta da Abraham, riporto di seguito alcuni spunti tratti dal libro "Chiedi E Ti Sarà Dato" ai quali ho aggiunto delle mie personali interpretazioni al riguardo in verde. Ho voluto inserire anche un video, preceduto da alcune informazioni riguardanti il prof. Vittorio Marchi, insegnante di Fisica e ricercatore, che tratta sia dell'argomento riportato e commentato in questo articolo, sia di come la Spiritualità e la Fisica abbiano sempre maggiori punti di riferimento in comune. Ho voluto inserire di proposito questo video per sottolineare come anche i concetti espressi da Abraham, stiano trovando riscontro nel campo della Fisica.

 Dal libro "Chiedi E Ti Sarà Dato"

 

"Siete personalità eterne, concentrate sul presente. Il vostro mondo, presente e futuro, è direttamente e specificamente influenzato dal segnale che state trasmettendo in questo momento. La vostra personalità è eterna, ma ciò che siete ora e ciò che pensate adesso stanno provocando una concentrazione di energia estremamente potente. Questa Energia che state concentrando è la stessa Energia che crea i mondi. E, in questo preciso istante, sta creando il vostro mondo".

Da questo punto di vista, emerge chiaramente come tutto ciò che circonda altro non è che il riflesso di ciò che siamo vibrazionalmente, sia come singoli riscontrandolo nella nostra soggettiva esperienza di vita, sia come coscienza collettiva, manifestando questo tipo di realtà che ci vede tutti coinvolti in questo momento storico. La nostra personale responsabilità verso la creazione collettiva, dovrebbe farci riflettere seriamente sull'importanza dei nostri pensieri riguardo ogni ambito esistenziale che vede coinvolti tutti noi. Purtroppo finchè non si comprenderà a fondo il ruolo che giochiamo all'interno di questa realtà, sarà difficile cambiare ciò che l'intera umanita sta vivendo a causa dell'errata consapevolezza su noi stessi. Questo è alla base della mia motivazione che mi spinge a scrivere articoli, a formare dei percorsi e tenere dei seminari anche su questo argomento.

 

 

"Le convinzioni più salde erano un tempo deboli pensieri. Ogni pensiero continua ad esistere, e quando vi concentrate su un'idea, attivate la vibrazione di quel pensiero dentro di voi. Quindi, ciò su cui fissate l'attenzione ora è un pensiero attivato. Ma quando distogliete l'attenzione da un pensiero, esso diventa dormiente o inattivo. L'unico modo per disattivare consapevolmente un pensiero consiste nell'attivarne un altro."

Un sistema efficace per sottrarre energia intenzionalmente ad un pensiero, è distoglierne l'attenzione spostandola verso un altro pensiero. In questo modo se ci accorgiamo che ciò a cui stiamo prestando attenzione è qualcosa che non ci piace, ma che temiamo o giudichiamo e per questo vi prestiamo attenzione, occorre immediatamente fermarsi e pensare eventualmente a come invece si vorrebbe che le cose fossero. Sono consapevole che questi concetti possono sembrare ripetitivi e questo è intenzionale in quanto serve a radicare per bene nella nostra mente che tutto ciò a cui prestiamo attenzione diverrà un'esperienza reale nella nostra vita. Il beneficio maggiore lo si trae quando si arriva a svegliarsi la mattina, sapendo che si andrà incontro ad una giornata creata solo dalle nostre belle vibrazioni in quanto ormai abbiamo attivato nella nostra mente la sana abitudine al pensiero positivo. So che potrà sembrare banale...ma funziona esattamente così.

 

 

"Quando vi interessate a qualcosa, la vibrazione all'inizio non è molto intensa, ma se continuate a pensarci o a parlarne, diventa più forte. Quindi, con un livello sufficiente di attenzione, ogni pensiero può diventare dominante. A mano a mano che prestate più attenzione a un pensiero, vi concentrate su di esso e imparate a conoscerne la vibrazione, quel pensiero diventa una parte importante della vostra vibrazione, e a forza di ripeterlo diventa una convinzione."

Il pensiero dominante è una convinzione che si è fatta strada nella nostra mente e in cui crediamo fermamente. Ogni nostra convinzione manifesterà esattamente quel risultato, in quanto non si avranno dubbi al riguardo. Quindi ogni nostra "credenza/convinzione" si cristallizza nelle nostre vibrazioni divenendo un punto di attrazione potente. Nessun altro può creare la nostra esperienza. Siamo noi i soli a farlo; siamo noi i soli responsabili e lo facciamo attraverso il nostro "Sistema di Credenze" che è ciò che rende la realtà un'esperienza soggettiva, la quale viene proiettata nell'Universo attraverso le nostre "emozioni".

 

 

"Più vi soffermate sui pensieri, più acquistano forza. Poichè la Legge dell'Attrazione è alla base dell'espansione dei vostri pensieri, non è possibile prestare attenzione a qualcosa senza arrivare almeno a un parziale allineamento con esso. Quindi, più a lungo meditate su un pensiero, con più frequenza ci tornate con la mente, più l'allineamento vibrazionale con questa idea diventa forte."

Credo sia palese, l'influenza che ha nella nostra esistenza il nostro atteggiamento mentale ed è in virtù di ciò, che per spostarsi verso un atteggiamento mentale positivo, occorre allenare la nostra mente a pensare in modo costruttivo e positivo. Meditare, usare dei Mantra positivi, fare degli esercizi quotidiani di visualizzazioni positive, sono degli strumenti che ci aiutano a spostare l'attenzione dal nostro treno di pensieri controproducente, ad un treno di pensieri che ci innalza vibrazionalmente verso emozioni positive che creeranno a loro volta, un vortice di attrazione positivo che andremo a sperimentare.

 

 

"Quindi coloro che sono sopratutto osservatori stanno bene nei periodi positivi, ma soffrono nei momenti difficili, perchè ciò che stanno osservando sta già vibrando e , mentre lo osservano, lo includono tra le loro vibrazioni; per questo l'Universo lo considera come il loro polo di attrazione, e continua a proporre loro esperienze analoghe."

Un osservatore è colui che presta attenzione a tutto ciò che lo circonda, a tutto ciò che accade nella sua vita e nella vita degli altri e volente o nolente, consapevolmente o inconsapevolmente vibrerà con ogni cosa che osserverà sia essa esterna a lui o interna. Una volta compreso bene come funziona la realtà e il nostro ruolo al suo interno, tutto il nostro sforzo sarà direzionato a modificare i nostri schemi di pensiero e a non prestare attenzione a tutto ciò che non ci piace, che ci fa paura, che detestiamo. Non basta dire "non mi piace, non lo voglio, non lo tollero, lo disprezzo" occorre non prestare la nostra attenzione e focalizzarsi su ciò che per noi è positivo.

 

 

 

"Usate le emozioni per ritrovare la strada del benessere. Quando vi concentrate su un pensiero che corrisponde a chi siete veramente (la Fonte), nel corpo fisico vi sentite pervasi dall'armonia: gioia, amore e un senso di libertà sono esempi di tale allineamento. Quando invece concepite pensieri che non corrispondono alla vostra vera natura, avvertite anche nel corpo tale disarmonia. Depressione, paura e sensazioni di prigionia sono esempi di tale disallineamento."

Ciò che veramente siamo, cioè la Fonte come la definisce Abraham, di per se è vibrazionalmente solo amore, gioia, pace serenità e tutte le altre emozioni positive che si possono concepire. La nostra Fonte è l'estensione NON fisica di NOi e Noi siamo l'estensione Fisica della Fonte, ma non ce lo ricordiamo quando siamo qui in questa dimensione. Ogni emozione negativa che proviamo, è un indicatore che non ci stiamo allineando con chi veramente siamo e quindi creeremo una realtà diversa da quella che la Fonte vorrebbe, ma che a causa della natura di ciò che siamo, creeremo ugualmente usando la Legge dell'Attrazione.

 

 

 

"Proprio come gli scultori che, con il tempo e la pratica, imparano a modellare la creta dandole esattamente la forma di ciò che desiderano creare, potete imparare anche voi a plasmare l'Energia creatrice di mondi con la forza della mente. E come gli scultori che, con le mani, ritrovano la visione che intendono ricreare, anche voi userete le emozioni per ritrovare la strada del Benessere."

Siamo gli artefici del nostro destino a molti livelli fisici e non fisici di ciò che siamo e solo attraverso una profonda comprensione di ciò e del suo significato più mistico, possiamo ritornare ad allinearci con l'essere eterno che momentaneamente sta facendo un'esperienza terrena all'interno di una realtà spazio/temporale. Quando ciò avviene, le creazioni dell'ego svaniscono, lasciando il posto alle creazioni del nostro vero Sè (Fonte) e quando ciò avviene, la nostra vita migliora e con essa contribuiamo a modificare l'intera creazione vibrazionale che tiene in vita la realtà terrena e non solo.

 

 

 Curriculum Vitae di Vittorio Marchi

Il prof. Vittorio Marchi, insegnante di Fisica e ricercatore, è nato a Roma il 30 luglio 1938. Negli anni della sua maturità, 1968, ha conosciuto l’ingegnere compagno di stanza e di studi di Enrico Fermi, alla Normale di Pisa. E’ stata la svolta della sua vita, il cui “cursus honorum” ha preso una direzione extra-accademica. Egli è stato infatti spettatore di fenomeni, che lo hanno reso responsabile dello sviluppo, della diffusione e della comunicazione delle potenzialità della macchina umana; capacità che sono di gran lunga superiori a quelle delle macchine, pur fantastiche, dell’attuale tecnologia moderna.
Da molti anni il prof. Marchi ha orientato i suoi studi e le sue indagini scientifiche verso un tema speciale: lo spirito. Dall’analisi di questa inesplorata realtà, scarsamente visitata dal mondo della comunità scientifica, è nata tutta una serie di scritti e incontri con autorevoli personalità del mondo delle scienze e della cultura, in occasione di conferenze, convegni o trasmissioni televisive a cui il prof. Marchi è stato invitato a partecipare.

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