La Seconda Legge Universale: la Scienza della Creazione Intenzionale (seconda parte)

La nostra Guida Interiore è con noi sin dalla nostra nascita ed era noi ancor prima della nostra nascita e sarà ancora noi anche quando lasceremo questa vita: Lei è la parte NON FISICA di Noi e Noi siamo la sua parte FISICA di Lei. Purtroppo sin da bambini la si mette da parte sostituendola con le opinioni di genitori, nonni, zii, insegnanti, amici esperti: in pratica cominciamo formarci un sistema di credenze basato su filtri di autorità esterni a noi.

Non è negli altri che dobbiamo cercare una guida, noi l’abbiamo già ed è dentro di noi. Non urla, quindi dobbiamo imparare ad ascoltarla ritirandoci se serve dal caos continuo. Il mio lavoro è mirato al fine di mettervi nelle VOSTRE MANI. Non cercate fuori di voi,  imparate a cercare dentro.
Nessuno è responsabile della vostra vita così come voi non siete responsabile della vita degli altri, né della loro felicità o infelicità. Cercate di divenire responsabili di voi stessi e allora gli altri guardandovi vi chiederanno "come hai fatto?" e potrete rispondere loro che avete deciso di prendervi cura seriamente di voi stessi.

Vedete la varietà che questo nostro mondo ci offre ci serve per scegliere ciò che ci piace e lasciare ciò che non ci piace. Immaginatevi in una cucina attrezzata per cucinare qualunque cosa voi vogliate, ci sono tutti gli ingredienti possibili: bene questa è la terra, o quello che noi possiamo vedere all’interno di quello che crediamo essere la nostra realtà. Mettiamo il caso che decidiate di cucinare una torta, cosa fate vi sentite male perché ci sono anche altri ingredienti che non usereste mai per fare la vostra torta? Sentireste l’esigenza di disfarvene? No, semplicemente prenderete dagli scaffali ciò che vi occorre per creare la vostra torta, perché sapete che gli ingredienti che non vi servono non andranno a rovinare la vostra torta a meno che non siete voi a metterceli dentro!! Questo  metaforicamente è come funziona un Universo basato solo sull’inclusione. Noi dovremmo scegliere solo quello che vogliamo, pensando a quello che vogliamo e quello che non ci piace semplicemente non lo prendiamo in considerazione.


Il mio lavoro è centrato nel far comprendere alle persone che è importante creare le NOSTRE REGOLE e non vivere più secondo le regole che ci vengono imposte. Non cerhiamo qualcuno che ci dica cosa è giusto o sbagliato per noi o ciò che sarebbe meglio che noi desiderassimo secondo loro! Le "intenzioni" devono essere le NOSTRE INTENZIONI e possibilmente libere dalle paure.
Si trascorre la maggior parte della vita cercando un insieme di regole o un gruppo politico o religioso che ci dica cosa è giusto o sbagliato per poi passare il resto della nostra vita a cercare di far passare il nostro cammello per la cruna dell’ago che ci è stata imposta da qualcun altro e non solo, ma anche di adattare quelle vecchie regole in genere scritte migliaia di anni prima della nostra nascita a QUESTA esperienza di vita, che non è più QUELLA!!
Poi ci meravigliamo se siamo depressi, frustrati, confusi nella migliore delle ipotesi, senza parlare del futuro dei nostri giovani e in quali mani si mettono.
Solo se impariamo noi per primi a metterci nelle nostre mani potremmo insegnarlo anche a loro.
Noi siamo i soli creatori della nostra esperienza e non siamo soli in questo compito, il nostro Essere Interiore è sempre con noi ed è a lui che dobbiamo chiedere consiglio e sono le sue parole che dobbiamo ascoltare e soprattutto imparare che le emozioni che abbiamo sono importantissime al fine della creazione.
Il nostro cuore è importante per questo, perché è lì che risiede il nostro Essere Interiore ed è dal nostro cuore che escono le nostre emozioni sotto forma di vibrazione che si espandono nell’Universo, e a cui l’Universo risponde per via della Legge dell’Attrazione che è la Prima delle Tre Leggi Universali e sulla quale troverete in questa sezione diversi articoli.

Lo ripeto ancor una volta, come un ritornello senza fine affinchè diventi una credenza nella vostra mente: nessun altro può creare la nostra esperienza. Siamo noi i soli a farlo; siamo noi i soli responsabili e lo facciamo attraverso il nostro "sistema di credenze" che è ciò che rende la realtà un'esperienza soggettiva, la quale viene proiettata nell'Universo attraverso le nostre "emozioni". E' questo il lavoro che bisogna fare se la realtà che sperimentiamo non ci piace: modificare il proprio sistema di credenze e convinzioni su se stessi, sul proprio valore personale e sul mondo che ci circonda.
Se osservate la vostra vita e quelle delle persone che vi sono intorno vi accorgerete dell’assoluta relazione tra quello che si pensa e si dice e quello che si riceve. E’ con la comprensione della Legge dell’Attrazione che cresce e avanza il desiderio di utilizzare il Sistema di Guida per dirigere intenzionalmente i pensieri.
Si incomincia anche a comprendere di più la vita delle altre persone e a notare che chi è ricco non parla di povertà, chi è sano non parla di malattia e via di seguito. I nostri pensieri sono magnetici e l’attenzione che prestiamo loro li porta a crescere in potenza fino a farne  esperienza.
I pensieri attirano pensieri analoghi e più pensieri simili si affollano nella nostra mente, più questi generano in noi emozioni/vibrazioni sempre più potenti ed è quando generiamo un’emozione molto forte, sia che sia positiva o negativa che allora ha inizio la creazione, perché questo è il modo con cui attingiamo al potere dell’Universo.

Le manifestazioni qui, su questa nostra realtà spazio temporale, non si manifestano all’istante ma c’è un lasso di tempo che possiamo usare sia per perfezionare un nostro desiderio che per sostituirlo nel caso  vi sia qualcosa che non vogliamo attirare nella nostra vita. Proprio perché è difficile avere solo pensieri diretti a ciò che si vuole, la Guida Emozionale è uno strumento che ci permette di accorgerci quando abbiamo inconsapevolmente avviato una creazione indesiderata. Se abbiamo brutte emozioni e non sappiamo perché, fermiamoci e chiediamoci "cosa stò pensando inconsapevolmente che non voglio?". Una volta individuato il pensiero bisogna saper capire cosa c’è all’origine di quel pensiero (ed qui che da soli si fallisce in qunto molti dei nostri problemi sono inconsci) e modificarlo un po’ alla volta, perché non abbiamo accesso a pensieri troppo distanti l’uno dall’altro. Ad esempio se stò pensando che sono grassa e che non riesco a dimagrire e che per questo vorrei scomparire, non posso attirare pensieri di me con un fisico magrissimo, all’istante. Sarebbe di aiuto un bel lavoro sulla propria autostima per risolvere definitivamente certi problemi legati all'immagine di se stessi. Si può comunque anche da soli cercare gradualmente di risalire la scala vibrazionale che dallo sconforto perché si è in sovrappeso, vi porta alla gioia un gradino alla volta. Ecco un esempio di un dialogo interiore che permette la risalita della scala emozionale, dallo sconforto alla gioia:

"In questo periodo sono grassa, ma fortunatamente in questa epoca ci sono a mia disposizione molti mezzi che possono aiutarmi a ritrovare il mio peso ideale. Ci sono molti medici che sono degli esperti nutrizionisti a cui posso rivolgermi,ci sono palestre che ospitano svariati tipi di sport che posso cominciare a fare per aiutarmi. Ci sono anche dei centri di bellezza che posso frequentare per far sparire alcuni inestetismi. Sì anche se ci vorrà un po’ di tempo, perché non voglio ammalarmi a causa di una dieta sbagliata o un trattamento troppo invadente, alla fine perderò i miei chili di troppo. E se anche non avessi soldi a sufficienza in questo momento per permettermi palestre o centri troppo costosi, posso sempre decidere di fare una camminata tutti i giorni a piedi o di non prendere l’ascensore o divertirmi nel preparare un rimedio casalingo a basso costo che posso trovare su internet e che ha la stessa efficacia di uno costoso per gli inestetismi. Anche per l’alimentazione oggi ho a disposizione molti cibi ipocalorici che non mi fanno soffrire la fame ma che anzi mi potranno non solo aiutare a dimagrire ed anche a correggere qualche squilibrio che ho causato al mio corpo mangiando troppi grassi . Sì il solo pensiero di avere la possibilità di fare tutto questo per me, mi fa stare meglio, anzi sono quasi entusiasta all’idea che riacquisterò la gioia di avere un corpo in forma e più sano, perché tutto questo mi fa stare bene, ed io adoro sentirmi bene. E poi voglio vedere la faccia delle persone che noteranno il mio cambiamento e apprezzerò i loro complimenti. Sarò felice di cambiare abbigliamento e di scegliermi abiti che mi faranno sentire più bella. Sarò a mio agio al mare e felice di spogliarmi davanti al mio compagno e se non ce l’ho, sarà la volta buona che lo troverò!"


Si può vedere come da uno stato di sconforto nei migliori dei casi si può passare ad uno stato di gioiosa eccitazione con un dialogo interiore positivo che ci permetterà sempre di più di attirare nella nostra vita pensieri incoraggianti e soluzioni che ci aiuteranno a farci dimagrire. Come in una sorta di Danza Sincronica ci verranno offerti dall’Universo cose come una rivista mai letta prima che parla di diete, una palestra che apre vicino casa, il giusto nutrizionista, il bravo caunselor che ci aiuterà a cambiare atteggiamento mentale e così via, perché abbiamo cambiato il nostro polo di attrazione. Abbiamo smesso di concentrarci sull'immagine di noi in sovrappeso e ci concentriamo su un'immagine di noi che è più in linea con il nostro ideale di noi stessi e di conseguenza attireremo tutto ciò che è vibrazionalmente  uguale e che ci indicherà il percorso da seguire per ottenere il risultato sperato

Vi propongo in conclusione questo esercizio che vi aiuterà ad esercitare la mente sulle cose che vi piacciono:

Prendete tre fogli separati e in cima ad ognuno scrivete una cosa che desiderate.
Prendete il primo foglio e, sotto l’oggetto che avete  indicato scrivete:
Queste sono le ragioni per cui lo voglio” e elencate tutto ciò che vi viene in mente. Cercate di scrivere di getto senza sforzarvi e quando non vi viene in mente altro, per il momento avete finito.
Ora girate il foglio e scrivete sul retro della pagina:
Questi sono i motivi per cui credo che l’avrò”.

Questo tipo di esercizio serve a a farvi svolgere con successo le due parti dell’equazione creativa di cui parlavo all’inizio. La prima pagina del vostro foglio accresce la volontà che qualcosa accada (la prima parte del processo di Creazione Intenzionale); la seconda pagina accresce la fiducia nel fatto che l’otterrete (la seconda parte del processo).
Questo esercizio inoltre vi terrà concentrati o meglio focalizzati su quello che volete e stimolerà sempre più pensieri analoghi ai vostri desideri che man mano che si moltiplicano attivano in voi la giusta vibrazione per entrambi i momenti del processo, mettendovi nella condizione adatta a ricevere la manifestazione del vostro desiderio.
Ci sarà un lasso di tempo prima che l’esperienza entrerà a far parte della vostra vita ed è proprio in questo momento che dovete concentrarvi solo su quello che vorreste si manifestasse nella vostra vita e a non guardare il fatto che ancora non lo avete. Cercate anche di non immaginare a COME arriverà a voi quello che volete. Non è vostro compito e se lo fate intralcerete la manifestazione. Staccate l'esito da persone, cose, tempi ed eventi.
L’Universo ha una suo personale modo per darvi quello che volete, quindi meno vi concentrate sul COME prima si manifesterà nella vostra vita ciò che volete.

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