Legge dell'Attrazione: Ramtha, i suoi insegnamenti e le mie riflessioni al riguardo

Ramtha, come Kryon, Seth, Abraham, con i loro inegnamenti attraverso le canalizzazioni, ci portano dei messaggi sulla natura di cio che siamo, sul senso più profondo della vita e su come noi co-creiamo la nostra realtà. Ovviamente nessuno è tenuto a credere ai loro insegnamenti e chiunque ha il diritto di mettere in dubbio non solo le loro parole, ma anche la veridicità della loro provenienza, come ho fatto anche io. Con il passare del  tempo, questi insegnamenti  mi hanno aperto una visione sulla realtà e su quelle che oggi considero ormai come false credenze che avevo maturato nel corso della mia vita. Qualcuno potrebbe obiettare che anche questi insegnamenti racchiudano  delle false credenze che io e migliaia di altre persone abbiamo letto e fatto proprie come ciechi che si lasciano guidare da altri altri ciechi a causa della propria profonda ignoranza. In molti testimoniano che  J.Z. Knight sia un' impostora, la quale finge di canalizzare questa presunta entità di nome Ramtha. Io questo non so se sia vero o falso, ho solo letto i suoi libri e non faccio parte della sua scuola di illuminazione. Riguardo a ciò mi sento solo di rispondere che "ciascuno ha il maestro che  si merita" e che se anche così fosse, vorrà dire per quanto mi riguarda, che avevo bisogno di incappare in questi presunti "maestri" e questi insegnamenti al fine di imparare in seguito a mie spese, che erano dei falsi insegnamenti. Una cosa che so per certo è che personalmente non è la fonte da cui provengono a colpirmi, ma il mssaggio che viene dato. Non amo venerare maestri o presunti tali, mi piace trovare ciò che essi affermano di aver trovato.

D'altronde, stando alla Legge dell'Attrazione, "simile attira suo simile", quindi se questi insegnamenti  ad oggi mi risuonano dentro come delle "verità" non solo come conoscenza appresa ma come sperimentazione personale, un motivo di fondo dovrà pur esserci! Cosa possa significare questo be', non mi sento di affermarlo con certezza ma credo che ho potuto "attirare" a me ciò con cui  risuono nel profondo del mio "essere". Non essendo io un'illuminata al contrario invece  di altri che evidentemente lo sono, evito di esprimere giudizi in merito o a chi è totalmente scettico su questi argomenti o segue  altri tipi di insegnamenti provenienti da altri "maestri" con cui altre migliaia di persone sentono di "risuonare": alla luce del fatto che ancora non cammino sulle acque e di quel poco che credo di aver compreso, non avrebbe nessun senso farlo in quanto  sono convinta che ciascuno ha un suo cammino adeguato alle sue capacità e di cui evidentemente ha bisogno per la sua crescita. Quindi leggete questi articoli con curiosità ed apertura mentale valutando da dentro di voi se vi risuonano certi concetti e qualora non vi risuonassero, semplicemente smettete di leggere..... non sono per voi.

Trovo gli insegnamenti di Ramtha di una bellezza estrema, di una profondità che ti tocca dentro e che ti porta a meditare su certi concetti per lungo tempo, e questo vale anche per gli insegnamenti di Kryon, Seth ed  Abraham. Tutti questi presunti "maestri" disincarnati parlano un linguaggio che non incute paura, che non ti colpisce per il giudizio, che ti apre a quell'amore profondo di cui noi, come esseri umani, neanche ne  sospettiamo l'esitenza ma che, come "esseri" riusciamo a sentire dentro attraverso le loro parole. Tutti in comune hanno una vera dedizione verso il Cristo, che considerano il Maestro dei Maestri ed espressione amorevole divenuta uomo, di colui che noi identifichiamo come il Creatore da cui tutto è pervenuto e a cui tutto ritornerà, o forse sarebbe meglio dire a cui tutto è già tornato.

Come per gli articoli su Abraham, anche qui riporterò delle informazioni prese dai libri che ho su chi è Ramtha, e il suo Channel, JZ Knight. Ci saranno anche alcuni  piccoli estratti di insegnamenti presi da diversi libri con sotto alcune mie considerazioni in verde ed un video a seguire.

 

"Tutti qui muoiono, perché pensano che moriranno, e tutti qui vivono seguendo le opinioni di qualcun altro. È una follia! Io ho imparato ad amare me stesso appagandomi con qualcosa di grande e di maestoso. Qualunque cosa l'essere umano contempli in se stesso lo diverrà, perché egli è il Dio che si cela dietro la maschera della propria umanità." - (Ramtha)

 Biografia

Ramtha è un guerriero vissuto su questa terra ai tempi di Atlantide ed asceso come Maestro dopo un percorso di riscoperta della sua e nostra essenza Divina. Dal 1977 parla e insegna utilizzando il corpo di una donna americana: JZ Knight. Macro Edizioni ha pubblicato tutti i suoi libri in lingua italiana.

La Scuola di Illuminazione di Ramtha sta portando gli insegnamenti di Ramtha in tutto il mondo. Il Tour Mondiale è iniziato nel 1999 quando Ramtha ha tenuto il suo Beginning C&E SM Retreat (Ritiro per Principianti) in Australia, Germania, Italia, Giappone, Messico, Scozia e Sud Africa. Gli event del Tour Mondiale sono poi continuati ogni anno e nel 2003 sono programmati Ritiri in Australia, Italia, Messico, Sud Africa e a Yelm nello Stato americano di Washington.

Scuola di Antica Saggezza

La Scuola di Illuminazione di Ramtha è una Scuola di Antica Saggezza, simile alle antiche scuole misteriche dell'Egitto, della Grecia e dell'Oriente, e si occupa della Grande Opera. L'applicazione nella pratica degli insegnamenti di Ramtha è ciò che costituisce la Grande Opera.

Uno straordinario sistema metafisico di pensiero

Gli insegnamenti di Ramtha costituiscono uno straordinario sistema metafisico di pensiero il cui significato ed impatto possono essere compresi pienamente solo attraverso un attento esame e una approfondita riflessione. Sono insegnamenti di natura metafisica perché affrontano le domande fondamentali sull'esistenza umana e l'essere umano, sul nostro destino e le nostre origini, sulla natura del bene e del male, sull'anima, la morte e la vita, il mondo, e il nostro rapporto con gli altri.

Il sistema di pensiero di Ramtha è unico, ben strutturato e completo nel suo contenuto e nel modo in cui viene trasmesso. Offre una visione del mondo, un approccio alla realtà che colloca in un giusto contesto e svela il mistero delle molte domande che hanno affascinato i grandi filosofi e pensatori di tutte le epoche.

"Quali sono quindi gli insegnamenti della Grande Opera che siete venuti a sentire? Non riguardano l'occulto e non riguardano la New Age. Il messaggio che io vi offro costituisce le fondamenta della Terra, del cosmo. Esso non è per nulla nuovo. Il messaggio che vi porto è questo: che se siete Dio - e lo siete davvero, quantomeno a livello filosofico - allora ciò dovrebbe spingervi a farne esperienza nel modo che più si avvicini a quel principio."  Ramtha.

Non è una nuova religione o pura filosofia, bensì la verità dell'esperienza

La forma in cui gli insegnamenti di Ramtha vengono trasmessi è intrinseca nel messaggio stesso. Gli insegnamenti non sono una semplice dissertazione intellettuale su temi specifici o una pura analisi intellettuale di essi, e non sono nemmeno una forma di verità rivelata che richieda la cieca osservanza della fede. Gli insegnamenti di Ramtha non sono una nuova religione, né le basi di una nuova chiesa. I suoi insegnamenti sono un sistema di pensiero che contiene nel suo approccio alla realtà gli elementi e gli strumenti che permettono all'individuo di misurarsi con la filosofia di Ramtha e di verificarne e sperimentarne i contenuti in prima persona. In altre parole, questa particolare caratteristica degli insegnamenti permette che si faccia esperienza di quella filosofia, ossia dei concetti della realtà, trasformandola in saggezza sulla natura della realtà.


Ramtha si definisce come una famosa entità giunta su questo piano da altre dimensioni: visse su questa Terra ai tempi dei Lemuria e di Atlantide, 35.000 anni fa. Dal 1977 Ramtha parla e insegna utilizzando il corpo di una donna americana: JZ Knight.

Nei suoi insegnamenti si esprime con grande passione e spregiudicatezza con l'obiettivo di spingerci verso la consapevolezza e la trasformazione del nostro sé. Il sole, le stelle, la natura e tutti gli elementi che un tempo sono stati suoi maestri sono menzionati continuamente ed egli ci mostra, con semplicità e determinazione, come la loro bellezza è la manifestazione della nostra magnificenza. Sono insegnamenti amorevoli, profondi, poetici e ottimisti.
Ramtha afferma spesso di amare molto il genere umano e di sentirsi legato a noi da un legame di fratellanza.

Negli ultimi 9 anni la Scuola di Illuminazione di Ramtha ha presentato Ritiri per Principianti a più di 15.000 studenti di tutto il mondo insegnando e praticando l’antica saggezza e le più recenti scoperte della neuro-scienza e della fisica quantistica.
La Scuola di Illuminazione di Ramtha insegna ad accedere alle strabilianti abilità del nostro cervello perché si possa diventare una Vita Straordinaria!

 Ramtha

Il mio nome è Ramtha l’Illuminato. Io sono un essere umano che una volta è vissuto qui, ed ho una storia molto dinamica da raccontare. Sono qui per guidare la mia gente a risvegliarsi dal loro sonno e a farne qualcosa di originale di questa vita, a rendere conosciuto lo sconosciuto e a marciare fuori da questo abisso verso la grandezza.
Questi sono i tempi più grandi della vostra storia. Sebbene siano tempi difficili e pieni di sfide, voi avete scelto di vivere qui in quest’epoca per l’appagamento che ne otterrete.

A tutti voi da lungo tempo è stato promesso che avreste visto Dio durante la vostra vita, eppure vita dopo vita, non avete mai permesso a voi stessi di vederlo. In questa vita, la maggioranza di voi lo vedrà, in verità.
Vedrete sorgere qui un meraviglioso regno e civiltà di cui ora non siete in grado di supporre nemmeno l’esistenza. Soffierà un vento nuovo e amore, pace e gioia di esistere glorificheranno questo luogo benedetto, lo smeraldo del vostro universo e la dimora di Dio.

Non c’è nessun’altra redenzione per l’umanità che quella di diventare consapevoli della propria divinità. Voi siete i semi di questa comprensione. Qualunque cosa voi pensiate, qualunque cosa voi comprendiate, eleva ed espande la coscienza ovunque. Quando vivete ciò che siete arrivati a capire, totalmente per il bene della vostra vita e del suo scopo, permettete ad altri di vedere in voi un modo di pensare più ampio, una comprensione più profonda, un’esistenza più finalizzata di quella che essi vedono tutt’attorno a sé. Elevare ed ampliare la vostra stessa coscienza attraverso la conoscenza è illuminazione. Non è un rituale spirituale. É comprensione.

Io ho fatto di tut­to. E per questo, entità, ho acquisito saggezza da tutto ciò che ho fatto e non dovrò rifarlo mai più. Sono virtuoso, entità, perché ho fatto tutte le cose per diventare ciò che sono. Come fai a sapere che cos’è l’amore, entità, finché non hai odiato? Come fai a sapere che cos’è la vita finché non sei sull’orlo della morte e il sole, a dispetto della tua morte, continua a tramontare e gli uccelli nemmeno ti guardano? Non lo sai finché non sei giunto al punto, proprio così, della realizzazione." Ramtha

 

 JZ Knight

Il Channel

 JZ Knight è nata il 16 marzo 1946 a Roswell, nel New Mexico, da una famiglia di braccianti stagionali. Ultima di otto figli, ha passato la sua prima infanzia nei campi mentre sua madre lavorava a raccogliere cotone.Ha allevato da sola i suoi due figli, e da sola è riuscita a crearsi la propria indipendenza economica. Nel 1977 il suo lavoro professionale fu improvvisamente interrotto da Ramtha, che la iniziò a un viaggio di auto-scoperta e la preparò a diventare il suo channel. Da allora ha canalizzato Ramtha prima in incontri occasionali, poi dal 1988 nella scuola che Ramtha ha voluto per dare continuità al suo insegnamento e che lei tuttora dirige.

Uno degli aspetti più controversi degli insegnamenti di Ramtha è la forma in cui egli ha scelto di trasmettere il suo messaggio. Egli comunica i suoi insegnamenti attraverso il fenomeno chiamato channeling, ossia canalizzazione. Di fatto fu Ramtha a rendere conosciuto questo termine alla fine degli anni ’70. Ramtha ha scelto JZ Knight per canalizzare se stesso, utilizzandone il corpo per insegnare di persona il suo messaggio. Un channel è cosa diversa da un medium. Il channel non rimane immobilizzato in uno stato alterato mentre canalizza; ella lascia invece completamente il suo corpo e permette alla coscienza che subentra di attraversarlo e di far funzionare il cervello e il sistema nervoso e di aver piena facoltà sul suo corpo. JZ Knight è l’unico channel che Ramtha abbia mai scelto e utilizzi per trasmettere di persona il suo messaggio.

 Perché una donna

La scelta di Ramtha di canalizzare il suo messaggio attraverso una donna, anziché utilizzare il suo proprio corpo fisico, è tesa a sottolineare il fatto che Dio e il divino non sono una prerogativa solo degli uomini e che le donne sono una degna espressione del divino, che sono capaci di essere geni e di essere Dio realizzato. Ed è inoltre la conferma che ciò che è importante non è la venerazione del messaggero o di un viso o di un’immagine, ma l’ascolto del messaggio in sé. È una scelta che evidenzia il fatto che la vera essenza della persona umana non è limitata al corpo fisico o a uno specifico genere.

 Test Scientifico

L’avanzamento della scienza ha permesso di sviluppare test e attrezzature capaci di esaminare il fenomeno del channeling e di studiarlo da un punto di vista fisiologico, neurologico e psicologico. Studi scientifici di questo tipo sono avvenuti nel 1996 quando un gruppo di dodici rinomati studiosi ha studiato Ramtha, la scuola e JZ Knight per un periodo di 18 mesi.

Il team di ricercatori era composto da neuro-scienziati, psicologi, sociologi ed esperti religiosi d’avanguardia di istituzioni diverse tra di loro come il Seminario Teologico di Chicago, la Temple University, la Colgate University, l’Università della California, l’Università dell’Oregon, la Saybrook Graduate School con il suo Centro di Ricerca, e il Birkbeck College dell’Università di Londra.

Sono state effettuate su JZ Knight prima, durante, e dopo la canalizzazione di Ramtha le otto misurazioni standard della reattività automatica, test psicologici e test comportamentali. I risultati dei test fisiologici hanno mostrato che quando JZ Knight canalizza Ramtha, la sua tensione muscolare, il ritmo del polso, e la reazione galvanica della pelle aumentano, mentre la temperatura della pelle e il volume del sangue diminuiscono. Il team di scienziati che hanno condotto questi particolari test — e il Dr. Stanley Krippner, ex presidente di dipartimento dell’Associazione Parapsicologica Americana e professore di psicologia alla Saybrook Graduate School — hanno affermato che JZ Knight non avrebbe potuto cambiare o simulare volontariamente tutti e otto i risultati.

 Fra i testi che indicano come autore Ramtha in trad. it., tutti pubblicati da Macro, Diegaro di Cesena (Forlì-Cesena), si segnalano: Abbracciare la vita. Insegnamenti scelti (1996); Dio in te. La divinità dimenticata (1997); Anime compagne. L’origine e l’avventura del rapporto uomo-donna (1997); L’ultimo valzer dei tiranni. La profezia (1998); Le antiche scuole di saggezza (1998); Gli esseri interstellari e la natura della realtà (1998);  Io Sono Ramtha (1999); Il destino e lo scopo della vita visti con occhi di bambino (2000); Il mistero della nascita e della morte: ridefinire il sé (2001); Riflessioni di un Maestro sulla Storia dell’Umanità (2002); Come creare la propria realtà (2003). Dio in te. La divinità dimenticata. The white book (2011). L’editrice Macro ha inoltre tradotto in italiano il saggio di J. Gordon Melton, A scuola di illuminazione. Gli insegnamenti dell’accademia di scienze spirituali di Ramtha (1999).

 

  

 Dagli insegnamenti di Ramtha:

"E quei giorni in cui non accade niente che abbia a che fare con la vostra manifestazione? Che cosa sono quei giorni? Ve lo dirò io che cosa sono. Il bruco è dentro quel bozzolo, e viene dissolto soltanto quando non pensa più come un bruco, poichè deve pensare come un bruco per ricoagularsi. e quando non pensate come un bruco durante quei giorni in cui siete in un bozzolo, il vostro corpo si dissolve. Che cosa accade quando il corpo del bruco si dissolve. La stessa cosa accade alla sua realtà. Qual'è la sua realtà? Quella di essere legato alla terra per mezzo dei suoi arti, di mangiare foglie di costituire nutrimento per i predatori. ma quando non è più il bruco e non lo sogna più né ci pensa, dissolve il suo corpo. Così con ciò dissolve quella che è chiamata tendenza a essere nella realtà del bruco ed inizia a sognare la farfalla." ( dal libro "La Chiave per Manipolare il Tempo")

Con questa metafora, Ramtha ci fa vedere in che modo dovremmo agire quando vorremmo manifestare un'altro tipo di realtà diversa da quella che attualmente sperimentiamo. Il bruco per diventare una farfalla e cambiare la sua realtà, deve necessariamente cambiare se stesso e lo stesso dobbiamo fare noi. Solo un nostro cambiamento potrà modificare la nostra realtà circostante e per effettuarlo dobbiamo costantemente rimanere focalizzati nel sentire di avere già ciò che vogliamo.

"Ora ecco cos'è che non avete ancora imparato: che per essere Dio, dovete sciogliere completamente ciò che è umano. Per essere favolosamente ricchi, dovete sciogliere completamente la favolosa mancanza. Per poter avere qualunque cosa, dovete sciogliere completamente quello che c'era prima. E questo lo si fa pensando soltanto ciò che si desidera essere e non più a ciò che c'era prima. E questa deve essere una cosa continua." (dal libro "La Chiave per Manipolare il Tempo")

Sarebbe opportuno non solo riflettere su queste parole, ma constatare se riusciamo veramente a sciogliere ciò che abbiamo, ciò che siamo o che sperimentiamo in funzione solamente di ciò che vorremmo avere, essere, sperimentare. Lo strumento per non cadere nella trappola del riconfermare il passato, è focalizzarsi su ciò che vorremmo manifestare come esseri e farlo nell'unica realtà che esiste..il presente.

"Ora, l'insegnamento -focalizzare su quella mancanza, ma eliminando persone, luoghi tempi cose ed eventi- adesso osserviamo la brillantezza che c'è in questo insegnamento. dissolviamo il passato eliminando persone, luoghi, cose, tempi ed eventi. Quando ci focalizziamo sulla mancanza e poi allontaniamo la mancanza, lasciando che se ne stia per conto suo senza alcun punto di riferimento collegato ad una rete neurale, soltanto la mancanza, essa non può permanere, per cui si dissolve. E in quel momento piazziamo quello che costituisce ciò che volete. E lo collochiamo là senza persone, luoghi, cose, tempi ed eventi. Così il dissolvimento è purissimo; non è contaminato." (dal libro " La chiave per Manipolare il Tempo")

Quando diventiamo consapevoli che la realtà che sperimentiamo è formata da cose che non abbiamo, ci accorgiamo della "mancanza". E' importante osservarla ma non rimanere invischiati in essa. La mancanza ci mostra solo che vorremmo alcune cose. Se riusciamo a sostituire la mancanza con la pienezza di ciò che vogliamo senza aspettarci in che modo o tempo o con quale mezzo sperimenteremo il desiderio, esso nel coagularsi in realtà non avrà con se la limitatezza della nostra mente umana.

"L'addestramento per trasformare quelli che sono chiamati uomini del villaggio in maestri consiste nell'insegnare loro che quando apparecchiano una tavola e su di essa non c'è niente e chiedono a un uomo del villaggio se la tavola è abbondante o vuota, gli uomini del villaggio la vedono sempre vuota e pensano che l'unico modo per renderla abbondante sia da massa a massa. Lo studente che si addestra per diventare un maestro, dirà che è piena. E i due si guarderanno a vicenda. E l'uomo del villaggio, incredulo, guarda il maestro dicendo "Non c'è niente là", e il maestro dice:" Questo è ciò che scegli di vedere". E il maestro sovrappone a ciò che è materiale la visione dell'abbondanza. E quando prendiamo il mondo materiale e quello mentale e li mettiamo insieme, otteniamo la nuova immagine in formazione della realtà". (dal libro "La Chiave per Manipolare il Tempo")

Gli uomini del villaggio in questo caso a cui si riferisce Ramtha, sono gli uomini che credono che la realtà semplicemente accada per caso, senza che loro ne siano responsabili. E vivono cercando di creare la realtà materiale solo tramite la materia. Il maestro sa, che consapevolezza ed energia creano la natura della realtà, e lavora incessantemente a livello mentale, scegliendo consapevolmente i pensieri da ospitare nella propria mente e quelli da scartare. Per questo motivo non e' così semplice avere una mente da vero  Maestro per creare una realà consapevole. Non basta qualche minuto al giorno quando ci si ricorda. La mente di un vero Maestro è una mente che non ha nulla a che vedere con la mente dell'ego.

"Non c'è nessun'altra salvezza per l'umanità che quella di realizzare la propria divinità. Voi siete i semi di questa comprensione. Se ciascuno di voi riconosce il proprio valore e l'eternità della propria vita, contribuirà alla coscienza del pensiero illimitato, della libertà illimitata, dell'amore illimitato. Qualunque cosa voi pensiate, qualunque cosa arriviate a realizzare, eleva ed espande la coscienza ovunque. E se voi vivete ciò che siete arrivati a comprendere, tendendo unicamente al bene della vostra vita, altri potranno osservare in voi un modo di pensare più ampio, una comprensione più profonda, un'esistenza più piena e più gioiosa di quella che normalmente vedono attorno a sè". (dal libro "Dio in Te- La Divinità Dimenticata")

Ciò che noi creiamo nella nostra vita, non andrà mai perso, e tutto ciò che ci circonda prima ancora di divenire materiale era un semplice pensiero. Da qui, l'esigenza di divenire co-creatori consapevoli, in quanto non siamo vittime impotenti delle catastrofi in cui come singoli e come umanità ci troviamo a sperimentare e la nostra salvezza consiste appunto nel realizzare la nostra parte più elevata, al fine di creare una vita migliore lontana dalle creazione dell'ego.

 "Questa vita è tutta un gioco. E' un illusione. Tutta. Eppure voi, gli attori, siete arrivati a credere che sia l'unica realtà. Ma l'unica realtà che sia mai esistita e che mai esisterà, è la vita, la libera e perenne essenza dell'essere che vi permette di creare i vostri giochi in qualunque modo vogliate giocarli. Se vi riconoscete il potere di pensarvi nell'ignoranza, nella malattia, e nella morte, riconoscerete anche di avere il potere di diventare grandiosi, semplicemente aprendovi a un flusso di pensiero più illimitato che vi permette maggiore genialità, maggiore creatività e una vita eterna. Se riconoscerete che il Dio che ha creato il vostro corpo, è il potere che sta in voi, allora il vostro corpo non invecchierà, nè si ammalerà ne morirà mai " (dal libro " Dio in Te - La Divinità Dimenticata")

Per riconoscere veramente il Dio che ha creato il nostro corpo, dobbiamo veramente "morire a noi stessi", a ciò che abbiamo sempre creduto di essere, a ciò con cui ci siamo sempre identificati. Non è mai stato facile, ne lo sarà. Perchè si leggono questi libri? Questi sono solo strumenti che ci indicano cosa cercare....ma il come riuscirci, il come "morire a noi stessi" può essere solo opera nostra. Per questo, se comprendiamo che siamo noi a creare la realtà, comprenderemo anche come arrivare a fare ciò.

 "Un grande maestro, un giorno, sulla cima di una montagna fece il più grane discorso che mai sia stato fatto. Guardando dall'alto la grane folla venuta per ascoltarlo, disse: "Riconoscete Dio in voi" - era tutto ciò che aveva da dire - riconoscete Dio in voi - perchè ognuno ha creato da sè le proprie limitazioni, i propri desideri, e le proprie malattie, la propria ricchezza o la propria povertà, la propria gioia e la propria sofferenza, la propria vita e la propria morte. Riconoscete Dio in voi. Ricordatelo, perchè voi siete ciò che vive in ogni cosa. Un giorno riconoscerete Dio. Entrare in contatto con il Sé è tutto quello che dovete fare" (dal libro "Dio in Te - La Divinità Dimenticata")

Se riusciamo ad accettare che non esiste nessuna nostra esperienza che non sia provenuta da noi e di cui noi siamo i soli ed unici responsabili, per quanto bella o terrificante essa sia, riusciamo anche a comprendere che solo noi possiamo modificare la qualità di ciò che stiamo vivendo. Siamo solo vittime di noi stessi se le nostre vite non sono belle come vorremmo.

"La manifestazione allora avviene nel presente, questo è l'unico e divino modo in cui avviene. E quando avete una tale chiarezza mia splendida gente, quando vi dico di fare qualcosa, voi non avrete un secondo pensiero. Sapete che cos'è il secondo pensiero? E' riferirsi al passato, non è vero? E' riferirsi al passato. E' semplice capire cosa significa. (....) Nel momento in cui vi dico di focalizzarvi sulla favolosa ricchezza, sapete qual'è il vostro punto di riferimento? Il risentimento e la mancanza. Lo sapevate? Non è un semplice arrendersi all'insegnamento. Non è un semplice e totale arrendersi alla disciplina. Voi non vi arrendete per nulla. Voi tornate indietro per trovare un riferimento. Così tornate al passato e vivete nella mancanza." (dal libro "Al Di Là del Fiume")

Qui si vuole sottolineare l'importanza del momento presente, in quanto tutto ciò che esiste è questo momento. Spesso non comprendiamo come mai non riusciamo a manifestare ciò che desideriamo. Uno dei motivi è il rimanere aggrappati al passato. Se nel presente, portiamo l'attenzione al passato, ciò che riceviamo è il passato. Allo stesso modo, se nel presente viviamo il futuro, il futuro non diverrà mai presente, rimanendo immanifestato nel futuro.

"La ghiandola pineale è quella che chiamiamo ghiandola del sesto sigillo. E' di fondamentale importanza perchè- ascoltatemi molto attentamente- è questa piccola ghiandola che, non appena la luce penetra attraverso le vostre palpebre, nel momento in cui la luce comincia a colpire la retina, questa ghiandola comincia a produrre serotonina. La serotonina è il neurotrasmettitore che dice -alzati e vai-". (dal libro "Come Creare la Propria Realtà")

Questo è una parte del processo fisico che si attua nel nostro corpo quando focalizziamo l'attenzione ripetutamente su qualcosa. Questa zona posta tra le sopracciglia è l'area che si usa anche nella meditazione, l'area che la scienza chiama del silenzio. Da questo punto, secondo Ramtha e secondo anche altri antichi insegnamenti (a questo proposito potete leggere l'articolo "La Ghiandola Pineale, il suo ruolo nell'apertura della dimensione mentale sottile e la mia esperienza personale"), andiamo dentro di noi e qualunque cosa osserveremo da questa prospettiva, diverrà realtà.

Di seguito troverete un video che approfondisce questo argomento "Il Cervello Dove Scienza E Spirito Si Incontrano 1999" del dott. Joe dispensa della Scuola di Illuminazione di Ramtha. 

 

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