La Legge dell'Attrazione: alcuni insegnamenti di Abraham e le mie considerazioni

Dagli insegnamenti di Abraham:

"Un pensiero resistente su qualunque argomento causa una riduzione di Benessere, che fa si che appaia la condizione fisica non desiderata. A forza di prestare attenzione al problema fisico, non fate che perpetuarlo.
E' quindi necessario distogliere l'attenzione dal vostro disturbo perchè si dissolva, ma è necessario anche sospendere il pensiero resistente che ha inizialmente minato il Benessere."
(Dal libro "Entra nel Vortice dell'Attrazione")

Come co-creatori della nostra esperienza di vita,noi tramite i nostri pensieri, parole e credenze, influenziamo ogni ambito della nostra esistenza. I pensieri su cui ripetutamente ci focalizziamo si estendono nella nostra realtà permettendoci poi di farne un'esperienza fisica: per questo è importante non prestare attenzione ai pensieri resistenti e, cioè, a tutti quei pensieri che sono all'opposto della positività fisica e materiale.

Dagli insegnamenti di Abraham:

"La Legge dell'Attrazione è il direttore Universale di ogni Vibrazione, che si espande in tutto l'Universo. Di conseguenza, mentre risponde al contenuto Vibrazionale dei vostri pensieri fisici, la Legge dell'Attrazione risponde anche al contenuto Vibrazionale del ostro Io Interiore. fate attenzione a questo aspetto determinante, NON FISICO, dell'io e all'effetto che la Legge dell'Attrazione ha su di esso: ogni volta che la vostra esistenza fisica vi induce a chiedere qualcosa, parte una richiesta Vibrazionale, sotto forma di missile, recepita dal ostro Io Interiore per diventare la versione Vibrazionale della vostra Realtà Vibrazionale. E' la versione più espansa di voi."
(dal libro La Legge dell'Attrazione e le Relazioni Affettive")

Siamo Esseri in continua espansione, e, proprio a causa di ciò, co-creiamo la nostra realtà. La nostra parte più estesa, ovvero il nostro "Io" non fisico, è ciò che diviene istantaneamente il nostro "io realizzato" nel desiderio. Se manteniamo la nostra vibrazione allineata a questa nostra versione dell'Io Interiore, come risultato otterremo l'esperienza desiderata.

 

 

 Dagli insegnamenti di Abraham:

"Proprio come reagisce ai pensieri, alle parole e alle azioni che mostrate nella realtà fisica. la Legge dell'Attrazione, il direttore Universal di tutte le Vibrazioni, risponde sempre in modo efficace alla Realtà Vibrazionale. Quando risponde ala chiara Vibrazione emessa dall'Io Interiore appena espanso, il risultato è un Vortice d'attrazione che turbina impetuosamente. Si tratta di un Vortice in divenire, contenente tutte le richieste, le modifiche e i dettagli di ciascuna domanda mai formulata da voi, e la Legge dell'Attrazione gli dà risposta."
(dal libro La Legge dell'Attrazione e le Relazioni Affettive")

Questo Vortice attira dentro di se tutto il necessario per soddisfare ogni richiesta e risolvere ogni problema. La nostra realtà non è al di fuori di noi, la nostra realtà è il risultato di ciò che siamo sia come singoli individui che come collettività, e ha sempre risposto, risponde e sempre risponderà alla nostra offerta vibrazionale,cioè al risultato dei nostri pensieri, certezze e convinzioni.

 

Dagli insegnamenti di Abraham:

"I rapporti, le circostanze e gli eventi che attirate sono risposte estremamente accurate alle vostre richieste Vibrazionali. Osservare i cambiamenti nella vostra esistenza vi permette di capire quali richieste vibrazionali state trasmettendo, perchè ottenete sempre l'essenza di quello a cui pensate, che lo vogliate o no. E' la consapevolezza post-manifestazione: vi abbandonate alla vibrazione senza impartire una direzione particolare al pensiero e successivamente ne valutate le manifestazioni reali o tangibili, come un conto in banca vuoto, una condizione fisica indesiderata o un rapporto poco gratificante."
(dal libro La Legge dell'Attrazione e le Relazioni Affettive")

E' importante essere presenti a sè stessi costantemente, onde evitare alla mente senza una specifica guida, di rincorrere pensieri negativi. Purtroppo siamo abituati a portare l'attenzione a ciò che non va nella nostra vita piuttosto che a ciò che va bene o a cosa ci piacerebbe sperimentare. Questo è dovuto all'inconsapevolezza di essere dei co-creatori della nostra realtà. Quando si diviene consapevoli che non siamo semplici osservatori impotenti degli eventi che viviamo, cominciamo a capire il potere del pensiero e ad adoperarci per vigilare costantemente sui nostri pensieri scegliendoli accuratamente.

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